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News semiconduttori e mercati del 3 febbraio 2021

AMERICA & GLOBAL

Continua ad essere positivo il sentiment alla borsa americana, mercoledì 4 febbraio 2021, con gli indici che hanno chiuso attorno alla parità dopo due giorni di costanti guadagni.

A rassicurare gli investitori sono i guadagni evidenziati dalle trimestrali fin qui presentate, oltre ad alcuni piccoli segni di ripresa dell’economia, confermati dall’indice dei servizi dell’Institute for Supply Management che è salito a gennaio da 57,7 a 58,7 punti.

Gli investitori continuano a seguire con particolare attenzione le notizie riguardanti la campagna vaccinale in corso nonché il dibattito parlamentare sui nuovi aiuti federale all’economia.

Alla fine della giornata di borsa, l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,10% a quota 3.830,17 punti, il Dow Jones è salito dello 0,10% a quota 30.723,60 punti e il Nasdaq Composite ha perso lo 0,016% a quota 13.610,54 punti.

Dopo l’ottima trimestrale rilasciata martedì sera, guadagna il 7,28% Alphabet le cui azioni superano quota 2 mila dollari, precisamente 2.058,88 dollari.

Perde invece il 2% Amazon, nonostante l’ottima trimestrale rilasciata, con ricavi trimestrali che hanno superato per la prima volta i 100 miliardi di dollari.

Continua a guadagnare, seppure lentamente, Microsoft che sale dell’1,46% a quota 243 dollari per azione.

Giornata negativa per l’indice dell’industria dei semiconduttori, il PHLX Semiconductor (SOX) che perde il 2,12% a quota 2.982,87 punti.

Tra i titoli più penalizzati, quello di Brooks Automation che perde l’8,25% dopo la trimestrale diffusa ieri.

Perdono molto anche Texas Instruments (-3,53%), Micron (-3,08%), e Analog Devices (-2,82%).

L’unico titolo del paniere che guadagna qualcosa è ON Semiconductor che sale dello 0,14% a quota 36,90 dollari. ON aveva presentato lunedì una buona trimestrale.

Perde invece l’1,75% NXP Semiconductors, altra società che l’altro giorno ha presentato i dati finanziari relativi all’ultimo trimestre del 2020.

Nella giornata di oggi diverse aziende dell’industria dei semiconduttori hanno presentato i propri bilanci. Il più atteso era quello di Qualcomm che, lo diciamo subito, non ha deluso le aspettative.

Nel trimestre chiuso al 27 dicembre 2020, l’azienda leader al mondo nei processori e nei sistemi RF, la prima ad aver realizzato chipset 5G, ha realizzato vendite per 8,24 miliardi di dollari, in aumento del 62% anno su anno; ancora meglio sono andate le cose per quanto riguarda l’utile netto, che è più che raddoppiato, a quota 2,46 miliardi di dollari.
Risultati che in un contesto normale avrebbero fatto schizzare il titolo in borsa ma che in un periodo di enormi aspettative quale quello attuale possono produrre l’effetto contrario. E così il titolo ha perso nell’after market 7 punti percentuali circa, affondato da previsioni che davano le vendite a 8,27 miliardi, di pochissimo superiori a quelle effettivamente conseguite.

E ciò nonostante Qualcomm preveda vendite e profitti nel prossimo trimestre superiori alle aspettative di Wall Street, conseguenza del passaggio di centinaia di milioni di utenti alla tecnologia 5G.
Dall’inizio dell’anno il titolo ha guadagnato il 6,50% circa mentre nel 2020 Qualcomm aveva messo a segno una performance di circa il 75%, sovraperformando l’indice di riferimento del mercato dei semiconduttori.

Mercoledì ha diffuso i dati finanziari relativi all’ultimo trimestre 2020 anche KLA Corporation, una delle più importanti società globali specializzata nelle attrezzature e nei servizi per l’industria dei semiconduttori.

Con sede a Milpitas, KLA ha realizzato ricavi per 1,65 miliardi di dollari contro 1,50 miliardi dello stesso periodo di un anno fa; l’utile è passato da 381 a 421 milione di dollari con un free cash flow generato di 502 milioni di dollari.
Per il prossimo trimestre la società prevede ricavi compresi tra a 1,665 e 1,815 miliardi di dollari.

Mercoledì le azioni di KLA sono scese del 4,18%, alla pari delle altre aziende del settore: -3,59% per Applied Materials, -4,00% per MKS Instruments e -8,25% per Brooks Automation che però aveva rilasciato il giorno precedente una debole trimestrale.

Anche Silicon Labs ha riportato ieri i risultati finanziari del quarto trimestre che si è concluso il 2 gennaio 2021. I ricavi hanno raggiunto i 242,9 milioni di dollari, rispetto ai 221,3 milioni  del terzo trimestre con un incremento del 10%

I ricavi per l’intero anno sono stati di 886,7 milioni rispetto ai 837,6 milioni del 2019 con un incremento del 6%. È invece diminuito l’utile netto che nel trimestre passa da 9,715 a 8,948 milioni di dollari; nell’anno il calo è ancora più vistoso con 12,531 milioni di dollari contro i 19,265 del 2019.

Per il primo trimestre 2021 la società prevede ricavi compresi tra 237 e 247 milioni di dollari con un margine lordo del 58,1%. Dall’inizio dell’anno il titolo ha guadagnato il 6,31% circa.

Ieri anche Digi International ha diffuso la propria trimestrale chiusa al 31 dicembre 2020.  Digi International è una piccola realtà molto attiva nel settore dei prodotti, servizi e soluzioni di connettività IoT. Nel periodo i ricavi sono aumentati a 73,1 milioni rispetto ai 62,3 milioni del 2019, con un incremento del 17,4%.

L’EBITDA rettificato è aumentato a 13,0 milioni rispetto ai 6,3 milioni del 2019 con un incremento del 94,8%.

Ieri la società ha guadagnato l’1,79%, con incremento del 6,5% da inizio anno. Nel dopoborsa, dopo la diffusione della trimestrale, le azioni sono salite del 5% circa.

Per quanto riguarda i prodotti, ieri Microchip Technology ha annunciato la sua Famiglia di switch Ethernet SparX-5i: una soluzione basata su standard IEEE a chip singolo che offre un set TSN veramente completo che consente di ottimizzare le reti di automazione industriale.

Immagine: Microchip Technology.

La famiglia SparX-5i supporta i principali standard TSN IEEE necessari per una soluzione di comunicazione in tempo reale completa. Questi includono IEEE 1588v2 e il profilo IEEE 802.1AS-REV per la sincronizzazione del tempo, IEEE 802.1Qbv per il Traffic Shaping, IEEE 802.1Qbu / 802.3br per la riduzione del ritardo, IEEE 802.1Qci per il controllo dello streaming e IEEE 802.1CB per la ridondanza senza interruzioni. L’offerta di questi standard in un unico chip garantisce la trasmissione end-to-end del traffico ad elevata priorità con una latenza estremamente bassa.

Oltre alla famiglia SparX-5i, Microchip fornisce anche la famiglia SparX-5 di switch Ethernet aziendali che supportano Ethernet L2/L3 standard con una larghezza di banda fino a 200G, incorporando interfacce 100M, 1G, 2,5G, 5G, 10G e 25 GbE.

Per supportare lo sviluppo dei nuovi dispositivi switch Ethernet, Microchip offre la soluzione chiavi in mano VSC6817SDK IStaX Linux Application Software; il software utilizza il più recente sistema operativo Linux integrato con le funzionalità avanzate degli switch L2+, come QCL e ACL, e include il supporto per le principali funzionalità TSN.

Inoltre, Microchip offre uno switch Ethernet e un’interfaccia di programmazione dell’applicazione PHY (VSC6803API) – MESA – fornendo una libreria di funzioni completa e intuitiva, indipendente dal sistema operativo.  

ASIA

Continua il momento positivo anche per le borse asiatiche con l’unica eccezione dello Shanghai Composite che perde lo 0,45% a quota 3.517,31 punti.

Guadagna lo 0,20% l’Hang Seng di Hong Kong con i titoli tecnologici che chiudono tutti attorno alla parità.

Leggero aumento anche per la borsa di Taiwan che guadagna lo 0,072%; tra i titoli del listino, continua a correre MediaTek (ieri +2,04%) che dall’inizio dell’anno ha guadagnato il 27% circa.

Migliorano entrambe dell’uno per cento circa il KOSPI coreano (+1,06%) e il NIKKEI 225 di Tokyo (+1,00%).

Tra i titoli della borsa giapponese perdono sia Rohm (-3,14%) e Renesas (-1,84%).

A proposito di Renesas, ieri la società ha annunciato l’espansione della sua serie di microcontrollori RA4 con 12 nuovi dispositivi del gruppo RA4M2. I nuovi microcontrollori presentano una eccezionale combinazione tra consumi estremamente ridotti, alte prestazioni ed un livello di sicurezza nella gestione dei dati estremamente evoluto allo scopo di fornire la migliore soluzione per applicazioni industriali ed IoT.

Immagine: Renesas Electronics.

Il nuovo gruppo di microcontrollori RA4M2 offre uno dei migliori rapporti tra elevate prestazioni e livelli di consumo grazie ad un livello di efficienza energetica superiore alla media rappresentato da soli 80 µA per MHz in modalità attiva. Nonostante queste prestazioni, i nuovi dispositivi mostrano un tempo di risveglio dalla modalità operativa di stand-by a quella operativa completa di soli 30 µs. Grazie alla frequenza operativa di ben 100 MHz, il gruppo di microcontrollori RA4M2 si presenta come la soluzione ideale per le applicazioni che richiedono un basso consumo combinato con elevate prestazioni quali quelle industriali e quelle dei dispositivi Edge IoT.

I microcontrollori del gruppo RA4M2 implementano la CPU Arm Cortex-M33 core basata sull’architettura Armv8-M. Tutti offrono la caratteristica tecnologia Arm TrustZone ed il Secure Crypto Engine di Renesas. Il Secure Crypto Engine include un certo numero di acceleratori hardware sia per la crittografia simmetrica sia per la crittografia asimmetrica, una gestione avanzata delle chiavi, la gestione della sicurezza durante il ciclo di vita del prodotto, la resistenza verso le tecnologie di analisi basate sulla rilevazione della potenza e la gestione del tamper. Questa combinazione consente ai progettisti di realizzare le funzioni di un secure element ed implementando sia la sicurezza funzionale sia la sicurezza dei dati nei dispositivi IoT edge a basso consumo.

Il gruppo di microcontrollori RA4M2 è supportato dal pacchetto software di semplice utilizzo denominato Flexible Software Package (FSP) che include il più elevato livello di driver HAL. Il pacchetto software FSP è corredato da una interfaccia grafica per la riduzione dei tempi di sviluppo, questa interfaccia innovativa consente anche ai progettisti che devono migrare dai precedenti sistemi a 8 oppure a 16 bit verso i 32 bit di ridurre drasticamente i tempi e la complessità del processo. I progettisti che utilizzano il gruppo di microcontrollori RA4M2 possono accedere al vasto ecosistema rappresentato da partners che offrono una ampia gamma di strumenti per accelerare i tempi di sviluppo.

Il gruppo di microcontrollori RA4M2 può essere combinato con l’ampia gamma di componenti analogici e di potenza di Renesas per creare soluzioni complete per qualsiasi applicazione. Queste “Winning Combinations“ mostrano le caratteristiche uniche dei microcontrollori RA4M2 così come l’ampiezza del portafoglio prodotti di Renesas. 

EUROPA

Nel vecchio continente prevale un atteggiamento positivo con l’indice Stoxx Europe 600 che guadagna lo 0,3%.

In evidenza la borsa di Milano che sale del 3,90% dopo l’incarico a Mario Draghi di formare il nuovo governo.

Non riesce ad approfittare della circostanza favorevole il titolo STMicroelectronics che perde lo 0,68% a quota 33,72 Euro.

Anche le altre aziende europee del settore chiudono in calo con Infineon Technologies (che domani diffonderà la trimestrale) che perde lo 0,51% e ASML che scende dello 0,077%.