sabato, Aprile 18, 2026
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Semiconduttori, gli Stati Uniti annunciano la Pax Silica

Semiconduttori: gli Stati Uniti annunciano la Pax Silica

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato il lancio dell’iniziativa “Pax Silica”, una piattaforma con cui Washington punta a proteggere l’intera catena del silicio, materiale cruciale per semiconduttori, manifattura avanzata e infrastrutture dell’IA. All’iniziativa aderiscono Corea del Sud, Giappone, Singapore, Paesi Bassi, Regno Unito, Israele ed Emirati.

“Se il XX secolo si basava su petrolio e acciaio, il XXI secolo si basa sull’informatica e sui minerali che la alimentano. Questa dichiarazione storica celebra un nuovo consenso sulla sicurezza economica, garantendo che partner affidabili e allineati controllino l’intero stack tecnologico dell’intelligenza artificiale, dai minerali essenziali alla produzione di alta gamma, fino all’energia che alimenta i data center di nuova generazione”, ha dichiarato Jacob Helberg, Sottosegretario agli Affari Economici, a proposito di Pax Silica.
Si tratta dell’iniziativa del Dipartimento di Stato su intelligenza artificiale e sicurezza della catena di approvvigionamento, volta a promuovere un nuovo consenso sulla sicurezza economica tra alleati e partner fidati.



Il vertice inaugurale

Il 12 dicembre il sottosegretario Jacob Helberg ha convocato il vertice inaugurale di Pax Silica, che segna l’inizio di una nuova fase di cooperazione su IA e sicurezza della supply chain. Il vertice ha riunito i rappresentanti di otto Paesi con ecosistemi della supply chain dell’AI tra i più avanzati, tra cui Giappone, Repubblica di Corea, Singapore, Paesi Bassi, Israele, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Australia.

Obiettivi strategici dell’iniziativa

Il Summit punta a rafforzare gli ecosistemi tecnologici affidabili, sostenere accordi di fornitura a lungo termine, espandere la capacità produttiva nei Paesi partner e coordinare le risposte alla sovraccapacità e al dumping, affinché le catene di approvvigionamento restino sicure, resilienti e innovative nel tempo.
Insieme, i Paesi partecipanti ospitano aziende e investitori chiave della supply chain globale dell’AI, tra cui — a titolo esemplificativo — Sony, Hitachi, Fujitsu, Samsung, SK hynix, Temasek, DeepMind, MGX, Rio Tinto e ASML.



Sicurezza economica = sicurezza nazionale

Il vertice sancisce un nuovo paradigma geopolitico: la sicurezza economica è sicurezza nazionale e la sicurezza nazionale è sicurezza economica. I partecipanti hanno discusso partnership multilivello per irrobustire la catena di approvvigionamento, affrontare dipendenze coercitive e single point of failure, e promuovere ecosistemi tecnologici affidabili.
Sono state esplorate opportunità di collaborazione in tutti gli stack tecnologici globali: connettività e infrastrutture dati, elaborazione e semiconduttori, produzione avanzata, logistica, raffinazione e lavorazione dei minerali, energia.

Il presidente Donald Trump ha ribadito che la sicurezza economica coincide con la sicurezza nazionale e che gli Stati Uniti sono determinati a vincere la corsa all’intelligenza artificiale. Secondo Washington, Pax Silica rappresenta un’ulteriore pietra miliare nell’attuazione di questa visione.

Qui, ulteriori informazioni sulla Pax Silica americana.