mercoledì, Maggio 13, 2026
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Balzo in Borsa per STMicroelectronics a pochi giorni dalla presentazione della trimestrale

Balzo in Borsa per STMicroelectronics

L’odierna impennata in Borsa (+4,61%) è di buon auspicio per la trimestrale che STMicroelectronics presenterà giovedì, prima dell’apertura dei mercati.

Dopo mesi di alti e bassi, il titolo STMicroelectronics sembra aver finalmente imboccato la strada della ripresa. Alla Borsa di Milano, la multinazionale italo-francese ha messo a segno la migliore performance dell’FTSE MIB, chiudendo a quota 25,97 euro con un guadagno del 4,61%, in una seduta particolarmente positiva per l’intero listino, che ha chiuso in rialzo dell’1,52%.

Notizie dai mercati

Nelle ultime settimane non sono arrivate notizie di rilievo relative al titolo o all’attività dell’azienda, fatta eccezione per l’annuncio del ritiro degli esuberi per il sito di Agrate: un segnale della possibile fine di un ciclo negativo durato più del previsto.
Negli ultimi due anni, con l’esplosione dell’intelligenza artificiale, il mercato dei semiconduttori ha vissuto una crescita senza precedenti che, tuttavia, ha interessato quasi esclusivamente GPU, memorie e interfacce ad alta velocità. Al contrario, segmenti come quello industriale e automotive hanno registrato, dopo il boom del post-Covid, un calo significativo, seguendo il tipico andamento ciclico che questa volta si è protratto più del solito, soprattutto per i principali produttori europei.

D’altra parte, le applicazioni dell’intelligenza artificiale su dispositivi edge e personali non sembrano, almeno nel breve periodo, in grado di generare volumi e numeri sufficienti a incidere in modo significativo sugli equilibri di mercato. La loro diffusione resta limitata a nicchie specifiche e non ha ancora raggiunto quella massa critica necessaria per spostare realmente la domanda di calcolo e di chip.

Qualche spiraglio positivo per aziende come STMicroelectronics arriva, invece, dalla crescente domanda di semiconduttori di potenza, componenti essenziali nei grandi — e sempre più numerosi — rack dedicati all’intelligenza artificiale. A differenza delle GPU, che gestiscono direttamente i calcoli, questi dispositivi ottimizzano la gestione dell’energia, migliorando l’efficienza complessiva dell’infrastruttura. Ogni incremento nell’efficienza dei semiconduttori di potenza si traduce in riduzioni significative dei consumi energetici, con benefici economici tangibili: costi operativi più bassi, sistemi di raffreddamento meno ingombranti e bollette energetiche più leggere per i gestori dei data center.



Il confronto con i competitor

Nel trimestre scorso STMicroelectronics ha registrato la prima perdita dopo molti anni, ma il fatturato ha finalmente ripreso a crescere. Anche i competitor americani Texas Instruments e Analog Devices hanno evidenziato segnali di forte ripresa già da due trimestri. Segnali positivi, anche se non così forti, arrivano anche da altri player europei come Infineon Technologies e NXP Semiconductors, oltre che dal canale distributivo e dai dati sulle scorte dei clienti, che mostrano un progressivo miglioramento.

Tra gli indicatori più incoraggianti del precedente trimestre, oltre all’aumento delle vendite, spicca il ritorno sopra l’unità del rapporto book-to-bill, un segnale chiaro di ripartenza della domanda. Restano tuttavia elementi di forte incertezza sui mercati globali, legati all’inasprimento dei dazi, agli effetti valutari e al perdurante rallentamento del settore automobilistico.



Sullo sfondo, pesa anche la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, le cui ripercussioni potrebbero rivelarsi penalizzanti per l’intero comparto, come dimostra la vicenda Nexperia.

Previsioni per il terzo trimestre

Per il terzo trimestre STMicroelectronics prevede un fatturato di 3,17 miliardi di dollari, in crescita del 14,6% su base sequenziale e in calo del 2,5% su base annua. Il margine lordo atteso è di circa il 33,5%, con una variabilità di 200 punti base, che include circa 340 punti base di addebiti per capacità inutilizzata. Il costo operativo netto stimato per il terzo trimestre 2025 ammonta a circa 860 milioni di dollari.