
Rispetto al primo semestre 2024 il fatturato passa da 44,2 milioni di euro a 32,6 milioni (-28%) mentre l’utile netto crolla da 3,042 a 0,222 milioni di euro (-92,7%). Secondo l’azienda il calo è dipeso dalla mutevole situazione geopolitica e da una consistente attività di destocking delle aziende.
Pesante battuta d’arresto per FAE Technology, società attiva nell’elettronica avanzata e quotata sul mercato Euronext Growth Milan, nel primo semestre dell’anno. Rispetto al primo semestre 2024 il fatturato passa da 44,2 milioni di euro a 32,6 milioni (-28%) mentre l’utile netto crolla da 3,042 a 0,222 milioni di euro (-92,7%). Secondo l’azienda il calo è dipeso dalla mutevole situazione geopolitica e da una consistente attività di destocking delle aziende. La società prevede un miglioramento nella seconda parte dell’anno, destinato a proseguire nel 2026.
Gianmarco Lanza, Presidente e Amministratore Delegato di FAE Technology, dichiara: “Lo scenario macroeconomico, il contesto regolatorio e la mutevole situazione geopolitica, unite ad una consistente attività di destocking, hanno impattato sui risultati del primo semestre 2025. Tali dinamiche hanno determinato una riduzione dei ricavi in alcuni dei principali mercati del Gruppo, proseguendo un trend già evidente nella seconda parte del 2024.
Il nostro business è infatti direttamente correlato ai volumi dei clienti, che hanno registrato un significativo riposizionamento rispetto ai livelli precedenti. Questa fase correttiva non modifica tuttavia il potenziale di sviluppo futuro del Gruppo, che riteniamo sarà percepibile dalla seconda parte del 2025 e in misura ancora più evidente nel corso del 2026. L’ultimo semestre ha già evidenziato i primi segnali di inversione di tendenza, con pipeline commerciale e orderbook in rafforzamento”.
“Il Gruppo – ha proseguito Lanza – ha saputo assorbire parzialmente gli effetti della congiuntura sfavorevole, aumentando la quota di mercato in settori in forte espansione. La solidità della struttura ha consentito di preservare livelli di profittabilità anche in un contesto altamente sfidante, sostenuta dalle competenze tecniche interne e dalle sinergie derivanti dall’attività di M&A, che hanno progressivamente ampliato qualità e il range dei servizi offerti.
Abbiamo pertanto basi solide per tradurre nei numeri una crescita sostenibile di breve e medio periodo, per ridurre la dipendenza da singoli settori e per consolidare la competitività del Gruppo. Siamo convinti che la crescita riprenderà con vigore, sostenuta dalle potenzialità pervasive della tecnologia elettronica e dalla nostra value proposition, che ci consentono di guardare al futuro con grande ottimismo. Nei prossimi mesi e nel 2026 inizieremo a vedere i frutti anche delle acquisizioni recenti, tra cui MAS Elettronica ed in particolare Kayser Italia e la controllata britannica Kayser Space, con cui FAE Technology entra a pieno titolo nell’ecosistema “Spazio”. Un comparto dinamico, che offre significative opportunità di crescita e sviluppo tecnologico”.
Principali risultati consolidati al 30 giugno 2025
Al 30 giugno 2025, i ricavi consolidati del Gruppo FAE Technology ammontano a 32,6 milioni di euro (-26,2% sui 44,2 milioni di euro al 30 giugno 2024). Il valore della produzione al 30 giugno 2025 è pari a 32,2 milioni di euro, in flessione del 28,0% rispetto i 44,7 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Secondo l’azienda, la contrazione è principalmente ascrivibile al rallentamento nei mercati core, alle tensioni geopolitiche e ad una generale tendenza al destocking che ha impattato particolarmente il segmento EMS (Electronic Manufacturing Services). In particolare, le incertezze legate alle politiche a sostegno della transizione energetica hanno contribuito ad una normalizzazione dei tassi di crescita nel mercato della mobilità elettrica.
FAE Technology segnala altresì l’andamento positivo di altri comparti. Tra questi l’ODM (Original Design Manufacturing), cresciuto del 10% sul medesimo periodo dell’anno precedente a 6,2 milioni di euro; l’Engineering, incrementato da 0,4 milioni di euro a 0,81 milioni di euro; MY Fast PCBA, la piattaforma digitale e proprietaria dedicata al fast prototyping, nel primo semestre 2025 ha generato ricavi per 1,5 milioni di euro, rispetto ai 1,1 milioni di euro registrati nel primo semestre 2024.
L’Ebitda al 30 giugno 2025 è pari a 2,2 milioni di euro, in calo del 62,9% in confronto ai 5,8 milioni di euro del medesimo periodo dell’anno precedente. Secondo l’azienda la struttura di costo rimane sotto controllo e la diminuzione è da attribuire principalmente alla contrazione dei ricavi di vendita. L’Ebitda margin si attesta al 6,7% rispetto al 13,0% del primo semestre 2024.
L’utile netto consolidato ammonta a 0,222 milioni di euro rispetto ai 3,042 milioni di euro dello stesso periodo del 2024.
Il capitale circolante netto al 30 giugno 2025 è sostanzialmente stabile e si attesta a 19,9 milioni di euro, rispetto ai 19,5 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2024. Alla medesima data, l’indebitamento finanziario netto consolidato è pari a 4,3 milioni di euro, quando al 31 dicembre 2024 si è attestato a 3,7 milioni di euro.
Il patrimonio netto è invece pari a 27,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 27,5 milioni di euro dell’esercizio precedente.
Nel corso del primo semestre, FAE Technology ha stretto alleanze ed effettuato acquisizioni significative, oltre a cambiamenti nei ruoli dirigenziali.
Tra le acquisizioni più significative, quella di MAS Elettronica S.r.l., azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni embedded proprietarie e di architetture ARM (Advanced RISC Machine) per il mercato industriale. L’acquisizione ha potenziato le competenze ingegneristiche di FAE per lo sviluppo di soluzioni elettroniche innovative ed ha ampliato l’offerta di prodotti basata su soluzioni proprietarie.
Per quanto riguarda le alleanze, ad aprile FAE Technology ha comunicato la collaborazione con Vinservice Micro Matic S.r.l., società specializzata nella progettazione e produzione di soluzioni tecnologiche per l’erogazione di bevande, finalizzata allo sviluppo di una soluzione tecnologica avanzata per il perfezionamento del dispenser “Next”, torre digitale a valvola per la distribuzione delle bevande, e integrabile con numerose famiglie di prodotto all’interno dell’offerta di Micro Matic.
A marzo, FAE Technology ha nominato Vincenzo Purgatorio Chief Sales Officer – Industrial Services. La nomina rappresenta un ulteriore passo nel percorso strategico di crescita della struttura organizzativa e dei ruoli manageriali, coerentemente con la strategia di sviluppo del Gruppo. Vincenzo Purgatorio porta con sé un’esperienza di quasi trent’anni maturata in molteplici realtà aziendali multinazionali di primo piano nel mondo dell’elettronica e, in particolare, nei comparti IT e dei semiconduttori, occupandosi dello sviluppo del business.
Rinnovo degli organi sociali
In data 29 maggio, l’Assemblea degli Azionisti ha deliberato la nomina del Consiglio di Amministrazione, fissando in n. 5 il numero di componenti che resteranno in carica per 3 esercizi, ossia sino all’approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2027. Per il rinnovo dei componenti del Consiglio di Amministrazione, è stata presentata una sola lista dall’azionista di maggioranza GML Ventures S.r.l., che detiene una percentuale pari al 56,70% del capitale sociale con diritti di voto di FAE Technology S.p.A. SB.
FAE Technology ha comunicato, in data 19 giugno 2025, l’ottenimento della certificazione AS/EN 9100, lo standard internazionale che definisce i requisiti specifici per i sistemi di gestione della qualità destinati all’industria aerospaziale. In particolare, lo standard rafforza la capacità della Società di accedere a nuove opportunità di business nel settore. Sviluppata dall’International Aerospace Quality Group (IAQG) e basata sul modello ISO 9001, la norma si applica a tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto – dalla progettazione allo sviluppo, dalla produzione fino all’installazione e alla manutenzione – integrando aspetti cruciali come la sicurezza del prodotto stesso, la tracciabilità, la gestione del rischio e l’affidabilità della supply chain. L’ottenimento della certificazione ha consentito l’inserimento della Società in OASIS (Online Aerospace Supplier Information System), la banca dati ufficiale gestita dall’IAQG.
Capofila del progetto Relife PCBA
Il 26 giugno 2025, FAE Technology ha annunciato l’avvio del progetto ReLife4PCBA, finalizzato allo sviluppo di un sistema integrato per il recupero, la tracciabilità e la rigenerazione delle schede elettroniche. L’attività mira ad estendere la vita utile dei componenti e ridurre la generazione di rifiuti elettronici attraverso l’adozione di un modello circolare e interconnesso che combina infrastrutture fisiche e strumenti digitali. Qualora il riutilizzo non sia possibile, il progetto prevede l’introduzione di un processo di smaltimento smart volto al recupero di materie prime critiche di valore strategico – come oro, argento e rame – presenti nei circuiti.
ReLife4PCBA è inserito nel programma LIFE (101212853 – LIFE24-ENV-IT-RELIFE4PCBA) promosso dalla Commissione Europea, che ha sostenuto l’iniziativa con un cofinanziamento pari a 1,1 milioni di euro. Il progetto, di durata triennale, è frutto della collaborazione di FAE Technology – che opera quale capofila – con altre tre imprese bergamasche che condividono una visione comune sulla sostenibilità e sull’innovazione di processo. Si tratta nel dettaglio di Daze, società specializzata nella produzione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici e sistemi di efficientamento energetico, e Socaf, realtà che opera nella produzione, vendita, noleggio e assistenza di macchine per la pulizia, coinvolte in qualità di end user nella fase di impiego sul campo dei dispositivi; Ecomet Refining S.p.A., azienda specializzata nel recupero di metalli preziosi, riciclo e raffinazione di materie prime critiche dai rifiuti industriali ed elettronici, si occupa della gestione delle schede non recuperabili e del tracciamento dei materiali avviati a riciclo.
Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2025
Il 31 luglio 2025, FAE Technology ha comunicato l’inizio della collaborazione con Socaf S.p.A., azienda leader in Italia nella vendita di soluzioni e servizi per il miglioramento della qualità ambientale negli ambienti di lavoro. La partnership è finalizzata all’ottimizzazione e alla digitalizzazione della linea di raffrescatori evaporativi industriali Aquarial, basati su una tecnologia di raffreddamento in grado di ridurre i consumi energetici, abbattere l’impatto ambientale, minimizzare i costi di gestione e migliorare il comfort negli ambienti produttivi.
Il progetto ha già visto la consegna delle prime 350 unità di raffrescatori e 60 pannelli di controllo, con l’obiettivo condiviso di raddoppiare i volumi entro il 2026. Per l’anno in corso, la partnership presenta un valore economico pari a circa 400 mila euro, con una previsione di run rate ricorrente su base annua di 1 milione di euro a partire dal 2026.
Firma dell’accordo vincolante per l’acquisizione di Kayser Italia
In data 9 settembre, FAE Technology ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Kayser Italia S.r.l. società italiana specializzata nella progettazione e produzione di soluzioni tecnologiche per il settore aerospaziale, e della controllata al 100% Kayser Space L.t.d.
Con sede principale a Livorno, Kayser Italia è una società che opera nella progettazione, sviluppo, produzione e collaudo di sistemi e componenti utilizzati per attività di ricerca scientifica e tecnologica a bordo di piattaforme spaziali. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore space, Kayser Italia ha contribuito in modo significativo alla realizzazione di circa 100 missioni spaziali con quasi 150 payload a bordo anche della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). L’azienda, che conta un team di circa 85 professionisti di cui oltre 50 ingegneri altamente qualificati, opera in qualità di prime contractor e sub-contractor a supporto di numerosi programmi dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), con particolare riferimento all’esplorazione spaziale e alle scienze della vita. Inoltre, Kayser Italia ha coordinato progetti in collaborazione con le principali agenzie spaziali mondiali come NASA, CNSA e Roscosmos. Kayser Italia è presente nel Regno Unito tramite la sussidiaria Kayser Space, con sede all’interno del parco scientifico-tecnologico Harwell Campus, a Didcot, ed è attiva principalmente nella progettazione e produzione di hardware a supporto della ricerca scientifica e tecnologica nello spazio.
L’Acquisizione segnerà la nascita della divisione Space di FAE Technology, focalizzata sullo sviluppo tecnologico e sul supporto ai programmi di esplorazione e ricerca spaziale. La nuova divisione opererà nella produzione di equipment per Life Science, nell’offerta di servizi di manufacturing e nel supporto a programmi di ricerca ed esplorazione spaziali. L’Operazione consente a FAE Technology di proporre al mercato una value proposition distintiva e di estendere la propria piattaforma integrata di competenze, prodotti e servizi per l’elettronica all’interno di un comparto in forte crescita e dall’alto valore aggiunto come il settore spaziale.
David Zolesi, Amministratore Delegato di Kayser Italia e figlio del fondatore Valfredo, assumerà la carica di Direttore della nuova division Space del Gruppo FAE Technology, coordinando in questo ruolo anche le attività di Kayser Italia. Gianmarco Lanza, Presidente e Amministratore Delegato di FAE Technology, acquisirà la carica di Presidente di Kayser Italia. La scelta va nella direzione di massimizzare le sinergie tra le realtà del Gruppo FAE Technology e la società acquisita, garantendo allo stesso tempo la continuità aziendale ed una governance efficiente.
Evoluzione prevedibile della gestione
Le attività di marketing e sviluppo commerciale, il percorso di continua innovazione e crescita delle competenze e delle sinergie nel perimetro del Gruppo, la ricerca e sviluppo sia con riferimento a prodotti che ai servizi offerti, garantiscono al Gruppo una alta competitività e costituiscono un vantaggio competitivo solido, capace di veicolare una crescita di lungo periodo servendo in maniera trasversale i settori di riferimento.
Alla data della presente relazione, considerando le condizioni di mercato, le interlocuzioni con i clienti e l’orderbook è ragionevole aspettarsi un secondo semestre in moderata accelerazione rispetto a quanto registrato nei primi sei mesi dell’esercizio. L’attesa è che il trend di miglioramento si rafforzi e consolidi anche nel corso del 2026. Permane come cifra gestionale la generale disciplina nella gestione dei costi di struttura e un costante processo di efficientamento dei costi diretti che, unito ad un mix di ricavi sempre più focalizzato sulle attività di ingegneria e vendita di soluzione proprietarie, abiliterà un miglioramento della profittabilità.
Il Gruppo si pone come obiettivo il costante incremento di un portafoglio ordini diversificato per clienti e settori, il consolidamento, anche attraverso la crescita per linee esterne, della propria posizione di mercato e l’implementazione di soluzioni abilitanti che si posizionino sulla frontiera dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico con l’obiettivo, da un lato, di confermare e rafforzare il ruolo di partner strategico dei key customers e dall’altro di migliorare costantemente i livelli di redditività e la capacità di creazione di valore nel lungo periodo. In questo senso rimane strategica l’attività legata all’M&A intesa come abilitatore di competenze distintive, sinergie tecnologiche e competitività che trovano una sintesi efficace nell’accelerazione della crescita e nella maggior capacità di controllare e creare valore nella filiera.
Con riferimento al layout tecnologico e all’innovazione il gruppo proseguirà con gli investimenti mirati a sostenere i processi di digitalizzazione e gli sviluppi della piattaforma proprietaria My Fast PCBA e della nuova piattaforma digitale dedicata alle attività di refurbishment e disposal (My Smart Refurbishment) anche in virtù del bando -RELIFE4PCBA di cui FAE Technology S.p.A. è capofila, oltre a sostenere la ricerca e lo sviluppo relativi a soluzioni proprietarie nei settori dell’embedded e dell’edge computing che uniti a Smart connectivity e sensoristica intelligente rimarranno centrali per la crescita futura.



