
Le ultime novità sulle tendenze di mercato, i progressi tecnologici e i cambiamenti nella supply chain che modellano il Q1 2026.
Con l’ingresso nel 2026, i primi indicatori suggeriscono un graduale cambiamento delle condizioni di mercato nel settore dei semiconduttori. Dopo un lungo periodo di volatilità, la domanda sta migliorando in diversi mercati finali e i fattori di crescita stanno evolvendo. Tuttavia, le pressioni sulla catena di approvvigionamento non sono scomparse ma sono diventate più selettive, con vincoli concentrati su specifiche categorie di prodotti piuttosto che trasversalmente nell’intero mercato.
Il rapporto pubblicato su Trendliner Q1 2026 di Avnet Silica offre una panoramica basata sui dati dello stato attuale del mercato e delle aree chiave che ingegneri e acquirenti devono tenere d’occhio durante la fase di industrializzazione dei progetti. Ecco le informazioni chiave per il trimestre.
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La ripresa si estende oltre ai processori di fascia alta
Il mercato globale dei semiconduttori sta entrando in una fase di ripresa più equilibrata. Nonostante l’intelligenza artificiale (AI) rimanga un fattore chiave di crescita, la domanda non è più concentrata sulle infrastrutture cloud di fascia alta. Al contrario, la crescita è sempre più evidente in una gamma più ampia di dispositivi e applicazioni.
Un cambiamento degno di nota è la tendenza a spostare l’implementazione dell’AI dal cloud al livello edge. Questa transizione estende l’attività oltre i processori all’avanguardia e i nodi avanzati. Aumenta la domanda di una gamma più ampia di dispositivi a semiconduttore, come componenti analogici, dispositivi di alimentazione, sensori e microcontrollori.
Inoltre, applicazioni che integrano sistemi ADAS (advanced driver-assistance systems), PC dotati di intelligenza artificiale e dispositivi edge intelligenti continuano a sostenere la domanda in diversi segmenti della catena del valore dei semiconduttori.
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Le previsioni di crescita si rafforzano, con differenze regionali
Le aspettative di crescita globale sono ulteriormente migliorate all’inizio del 2026. Nell’anno, il mercato dei semiconduttori, esclusi DRAM, memorie Flash e dispositivi di calcolo di fascia alta, dovrebbe crescere di oltre il 9% su base annua, con un trend positivo che dovrebbe continuare fino al 2028.
L’Asia rimane la regione dominante, rappresentando circa i due terzi della domanda totale del mercato, mentre le Americhe stanno registrando un’accelerazione particolarmente forte. L’area EMEA continua a recuperare più gradualmente, riflettendo la sua maggiore esposizione all’attività industriale e ai settori orientati all’esportazione, dove la domanda ha subito un rallentamento.
Queste dinamiche regionali continuano a svolgere un ruolo significativo nei processi decisionali degli ingegneri delle organizzazioni globali quando si tratta di valutare la disponibilità dell’offerta, le strategie di approvvigionamento e la pianificazione della domanda nei diversi mercati.
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L’Europa mostra cautela ma la fiducia è in miglioramento
Verso la fine del 2025, l’attività manifatturiera in Europa ha subito un rallentamento. La produzione è diminuita per la prima volta dall’inizio del 2025 e i nuovi ordini, in particolare quelli dall’estero, hanno registrato un calo, contribuendo a un’ulteriore flessione del PMI manifatturiero. I produttori hanno continuato a ridurre gli acquisti e i livelli delle scorte, nonostante l’allungamento dei tempi di consegna da parte dei fornitori in alcuni punti della supply-chain.
A livello nazionale, i risultati sono rimasti disomogenei. Germania e Italia hanno registrato risultati deludenti, mentre la Spagna, uno dei paesi con le migliori performance all’inizio dell’anno, ha registrato un rallentamento inaspettato. Al contrario, la Francia ha registrato la sua espansione più forte dal 2022, in controtendenza rispetto al trend regionale più ampio.
Nonostante queste sfide, l’ottimismo delle imprese è migliorato e ha raggiunto il livello più alto dall’inizio del 2022. Ciò suggerisce una prospettiva più positiva per le aziende all’inizio del 2026.
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L’Automotive resta l’ancora per la crescita EMEA
Il segmento automotive continua a essere il più grande mercato verticale per i semiconduttori nella regione EMEA, rappresentando quasi la metà della domanda totale. All’interno di questo segmento, i sistemi ADAS, i propulsori elettrici e il calcolo ad alte prestazioni nel settore automotive rimangono le aree di crescita più forti. Altri fattori significativi che contribuiscono alla domanda regionale includono l’industria, le comunicazioni e l’elaborazione dei dati.
Al di là delle dimensioni assolute del mercato, le prospettive di crescita triennali evidenziano una serie di aree di applicazione più piccole ma in rapida crescita. Tra queste, le applicazioni legate all’agricoltura dovrebbero registrare i tassi di crescita più elevati fino al 2028, riflettendo la crescente adozione di automazione, sensori e connettività nelle attrezzature e nelle infrastrutture. Nei prossimi tre anni, anche gli smartphone, così come le applicazioni militari e aerospaziali, dovrebbero crescere con tassi a due cifre.
Sebbene il settore automotive rimanga il motore dominante in termini di volume, queste tendenze indicano che le opportunità di crescita in tutta l’area EMEA stanno diventando più diversificate se considerate nel lungo termine.
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La produzione avanzata si prepara alla prossima ondata
Dietro le quinte, l’industria sta gettando le basi per la prossima generazione di tecnologia dei semiconduttori. Gli investimenti nella produzione avanzata continuano, con gli analisti che prevedono fino al 2028 un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 14% circa nella capacità di fabbricazione avanzata (inferiore a 7nm).
Le principali fonderie si stanno preparando per la produzione di massa a 2nm nella seconda metà del 2026 e stanno espandendo l’adozione di architetture a transistor gate-all-around (GAAFET). Questi sviluppi sono incentrati sull’offerta di prestazioni più elevate e una maggiore efficienza energetica, in particolare per l’AI, i processori ad alte prestazioni e le applicazioni a più basso consumo di potenza nell’edge.
Sebbene queste tecnologie influenzeranno principalmente le roadmap a lungo termine piuttosto che i progetti a breve termine, continuano a plasmare la pianificazione tecnologica e le decisioni di investimento in tutto l’ecosistema dei semiconduttori.
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La pressione sulla supply chain persiste nelle aree interessate
Dalla prospettiva della supply chain le condizioni del mercato dei semiconduttori rimangono disomogenee. La pressione sui prezzi e i tempi di consegna prolungati continuano a influenzare alcune categorie specifiche, con la memoria che risulta essere l’area più colpita.
I prodotti flash, inclusi NOR e NAND, continuano a subire una pressione al rialzo sui prezzi, che riflette l’offerta limitata e la domanda sostenuta da parte delle applicazioni automotive, industrial e dei data center. I prezzi delle DRAM hanno registrato un forte aumento, trainato dalla capacità limitata e dalla priorità data ai segmenti ad alto margine. I prezzi delle unità allo stato solido SSD stanno aumentando a causa della persistenza di una forte domanda da parte delle imprese, mentre i prezzi delle eMMC continuano a seguire un andamento al rialzo, influenzati dal più ampio effetto dei costi NAND e dalla continua carenza di offerta.
Al contrario, le SRAM sono caratterizzate principalmente dalla pressione sui tempi di consegna piuttosto che da una forte volatilità dei prezzi. I tempi di consegna rimangono lunghi, spesso protraendosi per diversi mesi, in particolare per i dispositivi destinati ai settori automotive e industrial.
Oltre alla memoria, alcuni MCU, DSP e dispositivi logici programmabili per l’automotive continuano a registrare tempi di consegna prolungati e le notifiche di fine vita rimangono una considerazione importante per gli ingegneri che gestiscono progetti di lunga durata. Nel complesso, il quadro della supply chain nel primo trimestre è caratterizzato da vincoli mirati piuttosto che da un’interruzione generalizzata, il che rafforza l’importanza di un impegno tempestivo e di una pianificazione anticipata.
Conclusione: si profila una ripresa selettiva
In apertura 2026, il mercato dei semiconduttori sta entrando in una fase di ripresa selettiva. La domanda sta migliorando in una gamma più ampia di mercati finali ma lo slancio varia a seconda della regione, dell’applicazione e della categoria di prodotti, e la pressione sulla catena di approvvigionamento rimane concentrata in aree specifiche.
Per i progettisti, ciò sottolinea l’importanza di concentrarsi sui questi dettagli nella scelta dei prodotti da utilizzare. Sapere quali applicazioni stanno guidando la crescita, dove gli investimenti tecnologici stanno accelerando e quali componenti continuano a subire i vincoli determinati dal prezzo o dai tempi di consegna è fondamentale per una pianificazione efficace.
Thomas Foj è Vice President of Supplier Management, Solutions & Digitalisation EMEA in Avnet Silica.



