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News semiconduttori e mercati del 29 aprile 2021

AMERICA & GLOBAL

Ventata di ottimismo – giovedi 29 aprile 2021 – sulle borse americane che hanno accolto favorevolmente i nuovi piani di spesa del presidente Biden ( con qualche mal di pancia per i possibili aumenti fiscali).

È innegabile che i primi cento giorni della presidenza siano stati caratterizzati da una forte ripresa economica (iniziata peraltro già durante gli ultimi mesi del governo Trump), dalla sconfitta ormai certa della pandemia, e dal forte sostegno all’economia garantito dalla politica monetaria dalla Fed.

Tutto ciò ha portato l’S&P 500 a guadagnare l’11% durante i primi 100 giorni del mandato di Biden.

In giornata è arrivato anche il dato sulle nuove richieste di disoccupazione che ha confermato l’andamento positivo di questo indice, con le richieste settimanali scese a 553 mila unità.

È aumentata anche la propensione di spesa e la fiducia degli americani, con l’indice relativo che è cresciuto per quattro mesi di fila.

La più forte spinta all’aumento delle performance di borse arriva tuttavia dall’incremento dei ricavi e degli utili delle società, come evidenziano le trimestrali pubblicate in questi giorni.

A fine giornata il Dow Jones guadagna lo 0,71% a quota 34.060 punti, il Nasdaq Composite sale dello 0,22% a quota 14.082 punti e l’S&P 500 guadagna lo 0,68% a quota 4.211 punti, nuova quotazione record; è la 25^ volta, quest’anno, che l’indice S&P 500 batte la precedente quotazione.

Tra i tecnologici, compie un vero e proprio balzo Facebook, che sale del 7,30% a quota 329,51 dollari grazie alla ottima trimestrale diffusa ieri; continua a guadagnare anche Alphabet che si porta a 2.392,76 dollari per azione con un incremento dell’1,43%.

Contrastati gli altri indici con Microsoft che perde lo 0,93%, Amazon che guadagna lo 0,37%, Tesla che arretra del 2,51%, Apple che perde lo 0,075% e Netflix che guadagna lo 0,49%.

Nella serata di giovedì, Amazon ha diffuso i dati relativi al primo trimestre 2021 che evidenziano un fatturato record di 108,51 miliardi di dollari, in crescita del 44% rispetto ai 75,45 miliardi del primo trimestre 2020. I ricavi per la vendita di prodotti hanno fatto segnare 57,49 miliardi, quelli relativi ai servizi 51,03 miliardi.
La società ha conseguito un utile prima delle imposte di 10,27 miliardi e ha pagato tasse per 2,16 miliardi, pari ad un’aliquota media del 21% circa. L’utile netto è cresciuto del 220% circa rispetto da un’anno fa.

L’indice dell’industria dei semiconduttori, il PHLX Semiconductor (SOX) guadagna lo 0,76% a quota 3.202 punti.

Dopo la presentazione dell’ottima trimestrale pubblicata ieri, guadagna il 4,47% Qualcomm a quota 142,68 dollari per azione.

Di tutt’altra direzione la performance di Cree che perde in un solo giorno il 12,60% dopo la presentazione della trimestrale che evidenzia perdite nette nel periodo per 108,1 milioni di dollari.

Per quanto riguarda le aziende più importanti del paniere, Intel guadagna l’1,15%, Applied Materials perde lo 0,22%, NVIDIA sale dello 0,31%, TSMC arretra dello 0,43%, Micron guadagna il 2,36% e Texas Instruments sale del 2,20%.
 

ASIA

Contrastate le piazze orientali con Tokyo chiusa per festività.

In Cina guadagnano sia lo Shanghai Composite (+0,52%) che lo Shenzhen Composite (+0,20%).

Ad Hong Kong l’indice Hang Seng guadagna lo 0,80% chiudendo a quota 29.303; poco mossi i tecnologici del listino con variazioni frazionali.

In Corea l’indice generale KOSPI perde lo 0,23% con Samsung che arretra dello 0,49% nonostante la buona trimestrale diffusa oggi. Pesano, probabilmente, le previsioni relative alle vendite di smartphone nel prossimo trimestre, condizionate in parte anche dalla carenza di semiconduttori.

Nel primo trimestre 2021, Samsung ha registrato introiti per 65,39 trilioni di KWN (59 miliardi di dollari), in aumento del 18% rispetto allo stesso trimestre del 2020; l’utile netto è aumentato del 46% rispetto a un anno fa, a 7,1 trilioni di KWN (6,4 miliardi di dollari). I guadagni sarebbero stati ancora più alti se l’attività di produzione di semiconduttori non fosse stata frenata dalla temporanea chiusura dello stabilimento di Austin, in Texas, a causa della mancanza di energia elettrica.

Ieri anche SK hynix, secondo produttore mondiale di memorie, ha diffuso la trimestrale relativa ai primi tre mesi del 2021.

A Taipei l’indice generale Taiex chiude praticamente invariato con UMC che perde il 5,50% dopo la presentazione della pur discreta trimestrale.

Guadagnano invece il 9,72% le azioni di MediaTek dopo la diffusione dei robusti dati trimestrali di ieri.

Per quanto riguarda i prodotti, Renesas Electronics ha annunciato oggi che AMI, partner di soluzioni software e firmware, ha qualificato i prodotti relativi al  bus Renesas I3C per il suo MegaRAC SP-X Remote Management Firmware. La presenza dei dispositivi I3C nell’elenco dei fornitori approvati di AMI consente un facile percorso di migrazione per i clienti che spostano le loro piattaforme e schede DDR5 da I2C o altre specifiche di espansione legacy alla nuova specifica I3C ad alta velocità.

Immagine: Renesas Electronics

Il multiplexer bus IMX3102 2:1, l’espansore bus IMX3112 1:2 e i dispositivi SPD5118 SPD Hub DDR5 offrono la massima flessibilità di progettazione per gli ingegneri che implementano I3C Basic come bus di gestione in progetti di control plane in una varietà di applicazioni, inclusi data center, server, automazione industriale e apparecchiature di comunicazione. I dispositivi IMX e SPD sono ideali nel caso di più master e tanti dispositivi endpoint con lunghe connessioni, tutti elementi che possono influire sulla complessità del bus e sull’integrità del segnale.

Mentre i prodotti DDR continuano a crescere nel settore, l’interfaccia I3C si sta affermando come interfaccia di controllo ad alta velocità per applicazioni che richiedono comunicazioni più veloci tra host e periferiche o dispositivi slave. La velocità di 12,5 MHz di I3C supera in modo significativo le soluzioni attuali e legacy, come la velocità di 1 MHz di I2C. Renesas continua ad essere il leader nella tecnologia I3C con una solida linea di dispositivi di estensione del bus I3C per il controllo della piattaforma in grado di garantire efficienza, risparmio energetico, elevata velocità e sicurezza.

I dispositivi I3C e le schede di valutazione di Renesas sono già disponibili. Ulteriori informazioni ai seguenti link:
renesas.com/memorymux
renesas.com/spdhub
Qui invece sono disponibili le informazioni sul firmware di gestione remota MegaRAC SP-X.
 

EUROPA  

Borse europee deboli con lo STOXX Europe 600 che arretra dello 0,26% e l’FTSE MIB di Milano che perde lo 0,74% a quota 24.278 punti. Pesanti soprattutto le azioni del settore automobilistico dopo che la Corte Costituzionale tedesca ha definito insufficienti i futuri tagli alle emissioni inquinanti decisa dal Governo Federale, una decisione che potrebbe impattare negativamente sui costruttori d’auto.

Questa mattina STMicroelectronics ha presentato i conti finanziari relativi al primo trimestre 2021 che sono stati accolti favorevolmente dal mercato con rialzi fino al 5%, salvo poi chiudere la giornata con un incremento dell’1,66% a quota 32,54 euro.

Sulla scia della giornata negativa per i mercati europei, perdono le altre aziende di semiconduttori con Infineon Technologies che chiude a 33,68 euro (-1,29%), ASML che perde l’1,27% e ams che arretra dello 0,65%. Leggermente positiva solo NXP Semiconductors (+0,32%).

 

Per quanto riguarda i nuovi prodotti, Infineon Technologies annuncia di aver aggiornato i moduli MOSFET EasyDUAL CoolSiC con package che utilizzano una nuova ceramica in nitruro di alluminio (AIN).

Immagine: Infineon Technologies

I prodotti sono disponibili in configurazione half-bridge con una resistenza RDS (on) di 11 milliOhm in un contenitore EasyDUAL 1B e di 6 milliOhm in un contenitore EasyDUAL 2B. Con la ceramica ad alte prestazioni, i dispositivi da 1200 V sono adatti per applicazioni ad alta densità di potenza, in sistemi solarigruppi di continuità, inverter ausiliari, sistemi di accumulo di energia e caricatori per veicoli elettrici.

I moduli EasyDUAL FF11MR12W1M1_B70 e FF6MR12W2M1_B70 sono dotati della più recente tecnologia MOSFET CoolSiC che offre un’affidabilità di gate-oxide superiore. Grazie alla migliore conduttività termica garantita dal materiale DCB, la resistenza termica tra il dispositivo e il dissipatore di calore (RthJH ) può essere ridotta fino al 40 percento. In combinazione con i moduli CoolSiC Easy, la nuova ceramica AIN consente un aumento della potenza di uscita o una riduzione della temperatura di giunzione che può portare a una maggiore durata del sistema.

I moduli MOSFET EasyDUAL CoolSiC FF11MR 12W1M1_B70 e FF6MR12W2M1_B70 sono già disponibili. Ulteriori informazioni al seguente link.

 

Da parte sua Dialog Semiconductor ha annunciato il lancio della famiglia AT25EU di dispositivi SPI NOR Flash, per supportare lo sviluppo di apparecchiature connesse di dimensioni contenute e con bassissimo consumo di energia. L’AT25EU è progettato per il raggiungimento del consumo energetico più basso e del funzionamento più veloce.

Immagine: Dialog Semiconductor

Il minor consumo energetico totale – senza intaccare le prestazioni – è una caratteristica chiave della famiglia di prodotti AT25EU rispetto alle soluzioni SPI NOR Flash esistenti. Offrendo prestazioni di lettura ad alta velocità e consumo energetico leader del settore, la famiglia vanta anche tempi di cancellazione significativamente più rapidi con l’impiego di frazione di potenza.

Ad esempio, l’AT25EU0021A da 2 Mbit può eseguire una cancellazione completa del chip in meno di 10 ms consumando meno dell’1% dell’energia richiesta dai dispositivi concorrenti che necessitano di un secondo o più. La capacità di eseguire operazioni di cancellazione più rapide e con un minor consumo di energia, migliora l’efficienza di funzioni come gli aggiornamenti via etere (OTA), il monitoraggio degli eventi e le attività di registrazione dei dati.

La nuova famiglia di memorie Flash a bassissimo consumo offre anche una varietà di altre funzionalità tra cui l’ampia gamma di tensioni di alimentazione (da 1,65 V a 3,6 V) così come la modalità di power-down, compresa tra 100 e 300 nA, che consente di risparmiare energia quando il prodotto non è in uso.

Il tempo di cancellazione eccezionalmente breve in combinazione con il funzionamento ad alta velocità e bassa potenza consente di ridurre drasticamente l’energia totale consumata in qualsiasi sistema. Questo rende la nuova soluzione di memoria di Dialog ideale per aiutare a prolungare il periodo operativo dei piccoli dispositivi IoT alimentati a batteria.

I primi dispositivi della famiglia di prodotti AT25EU saranno offerti con memoria da 1 Mbit e 2 Mbit e saranno disponibili in campioni nel secondo trimestre del 2021. In futuro saranno offerti prodotti di questa famiglia con una densità fino a 16 Mbit.

Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link.

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