
Ancora un trimestre positivo per Broadcom che chiude l’anno fiscale 2024 con vendite per 51,5 miliardi di dollari, in crescita del 44% rispetto al 2023. L’azienda supera in borsa il valore di 1 trilione di dollari.
Non c’è solamente NVIDIA a beneficiare del boom dell’intelligenza artificiale: anche Broadcom, azienda che produce infrastrutture e processori personalizzati per AI, sta incrementando fatturato e utili come non mai a seguito della fortissima domanda di prodotti e servizi da parte degli hypercaler del settore.
Dall’inizio dell’anno l’azienda ha registrato un aumento del valore delle proprie azione di oltre il 130% che ha portato la capitalizzazione di borsa a superare il valore di 1 trilione di dollari, posizionando Broadcom al secondo posto nella classifica dei produttori di semiconduttori più capitalizzati dopo NVIDIA.
Il valore delle azioni ha spiccato il volo non tanto per il fatturato di 14,05 miliardi di dollari raggiunto del Q4 2024 quanto per le dichiarazioni del CEO Hock Tan che ha confermato che Broadcom sta sviluppando chip AI personalizzati con tre grandi clienti cloud.
Nel trimestre fiscale chiuso al 3 novembre 2024 le vendite sono cresciute del 51% passando dai 9,23 miliardi di dollari di un anno fa ai 14,054 miliardi di oggi. In crescita anche utile netto, EPS e free cash flow che ha raggiunto i 5,48 miliardi di dollari.
Nel gruppo di soluzioni per semiconduttori, che comprende i chip per intelligenza artificiale dell’azienda, il fatturato è aumentato del 12%, passando da 8,03 miliardi di dollari dell’anno precedente a 8,23 miliardi di dollari mentre le infrastrutture di rete hanno registrato una crescita del 196% passando da 1,96 miliardi di dollari a 5,82 miliardi. Questo incremento è dovuto in gran parte all’acquisizione di VMware, costata 69 miliardi di dollari, e completata dopo il Q4 2023.
Questi i risultati del Q4 2024:

Nell’anno fiscale 2024, Broadcom ha registrato vendite complessive per 51,57 miliardi di dollari, in crescita del 44% rispetto al 2023.
Questi i risultati dell’intero anno fiscale 2024:

“I ricavi dell’anno fiscale 2024 di Broadcom sono cresciuti del 44% su base annua, raggiungendo un record 51,6 miliardi di dollari, grazie anche ai 21,5 miliardi di ricavi del software infrastrutturale spinti dalla riuscita integrazione di VMware,” ha affermato Hock Tan, Presidente e CEO della società “I ricavi del settore dei semiconduttori hanno raggiunto un record di 30,1 miliardi di dollari guidati dai ricavi dell’AI di 12,2 miliardi di dollari. I ricavi derivanti dall’intelligenza artificiale, cresciuti del 220 percento su base annua, sono stati trainati dal nostro portafoglio leader di XPU AI e reti Ethernet.”
“Nell’anno fiscale 2024 l’EBITDA rettificato è aumentato del 37% anno su anno, raggiungendo il record 31,9 miliardi di dollari, e il flusso di cassa libero, escludendo la ristrutturazione, è stato di ben 21,9 miliardi di dollari,” ha dichiarato Kirsten Spears, CFO di Broadcom. “Sulla base dell’aumento dei flussi di cassa nell’anno fiscale 2024, stiamo aumentando il nostro dividendo trimestrale sulle azioni ordinarie dell’11% pari a 0,59 dollari per azione per l’anno fiscale 2025. Il dividendo annuale delle azioni ordinarie dell’anno fiscale 2025 di 2,36 dollari è un record e rappresenta il quattordicesimo aumento consecutivo dei dividendi annuali da quando abbiamo iniziato a distribuirli nell’anno fiscale 2011.”
Nella Conference Call che ha fatto seguito alla diffusione dei dati finanziari, Hock Tan ha reso noto che Broadcom sta attualmente sviluppando chip AI con tre grandi clienti e si aspetta che ciascuno di loro distribuisca 1 milione di chip AI in cluster di rete entro il 2027. Tan ha affermato che l’opportunità di mercato totale per i suoi XPU AI e il networking AI potrebbe essere compresa tra 60 e 90 miliardi di dollari entro il 2027.
Outlok
Broadcom ha affermato di aspettarsi per il primo trimestre fiscale 2025 un fatturato di circa 14,6 miliardi di dollari con un margine lordo del 66%, in crescita del 22% circa rispetto al Q1 2024 quando le entrate complessive furono di 11,96 miliardi di dollari.
Venerdì scorso, dopo la diffusione della trimestrale, il titolo ha guadagnato oltre il 20%; la corsa è continuata anche oggi con un ulteriore guadagno di circa l’11% portando il guadagno da inizio anno al 130% circa per una capitalizzazione di 1,13 trilioni di dollari.



