martedì, Gennaio 20, 2026
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeAZIENDELe azioni ASML crollano di oltre il 10% dopo che l’azienda ha...

Le azioni ASML crollano di oltre il 10% dopo che l’azienda ha dichiarato di non poter confermare la crescita nel 2026

ASML Q2 2025
Immagine: ASML Holding.

Nonostante i risultati superiori alle aspettativi del secondo trimestre 2025, ASML ha dichiarato di non poter confermare che la crescita continuerà anche nel 2026 a causa della crescente incertezza dovuta agli sviluppi macroeconomici e geopolitici.

Questa mattina, ASML, il colosso olandese della litografia, l’unica azienda al mondo in grado di produrre sistemi EUV per la produzione di chip avanzati, ha presentato i risultati del secondo trimestre 2025. Nel periodo, ASML ha superato le stime degli analisti per quanto riguarda i ricavi totali e il valore delle prenotazioni. L’azienda ha registrato vendite nette per 7,7 miliardi di euro, un margine lordo del 53,7% e un utile netto di 2,3 miliardi di euro.

Le prenotazioni nette trimestrali nel secondo trimestre hanno raggiunto i 5,5 miliardi di euro, di cui 2,3 miliardi di euro per sistemi EUV.

ASML ha beneficiato della forte domanda di chip avanzati (memoria e logica), necessari per i sistemi di intelligenza artificiale, un importante motore per l’EUV.

Questi, in sintesi, i risultati del trimestre:

ASML Q2 2025

Il margine lordo del 53,7%, superiore alle previsioni, è stato trainato principalmente da un aumento del volume di upgrade e da interventi una tantum che hanno portato a una riduzione dei costi.

“Assistiamo a continui progressi nell’intensità litografica, in particolare nella DRAM, e l’introduzione del TWINSCAN NXE:3800E rafforza questo slancio. Nel frattempo, l’adozione dell’EUV sta procedendo come previsto, incluso l’High NA. In questo trimestre, abbiamo consegnato il primo sistema TWINSCAN EXE:5200B.  Guardando al 2026, constatiamo che i fondamentali dei nostri clienti di intelligenza artificiale rimangono solidi. Allo stesso tempo, continuiamo a riscontrare una crescente incertezza dovuta agli sviluppi macroeconomici e geopolitici. Pertanto, sebbene ci stiamo ancora preparando per la crescita nel 2026, non possiamo confermarla in questa fase”, ha dichiarato Christophe Fouquet, Presidente e Amministratore Delegato di ASML.

Prevediamo un fatturato netto totale per il terzo trimestre compreso tra 7,4 e 7,9 miliardi di euro, con un margine lordo compreso tra il 50% e il 52%. Prevediamo costi di ricerca e sviluppo di circa 1,2 miliardi di euro e costi generali e amministrativi di circa 310 milioni di euro. Per l’intero anno 2025, prevediamo un aumento del 15% del fatturato netto totale e un margine lordo di circa il 52%”, ha concluso Fouquet.



Il rallentamento previsto per la seconda metà del 2025 e, soprattutto, le previsioni per il 2026, non sono state accolte favorevolmente dai mercati che hanno punito il titolo ASML con un calo dell’11,37%, a quota 625,80 euro per azione.

Come molte aziende del settore dei semiconduttori, ASML ha dovuto fare i conti con l’incertezza creata dalla politica tariffaria statunitense.

Per quanto riguarda le vendite per tecnologia, regione e utilizzo finale, il seguente grafico evidenzia le variazioni tra il primo e il secondo trimestre:

ASML Q2 2025

Nel secondo trimestre è cresciuta molto la quota di Taiwan mentre si è ridotta quella della Corea del Sud. Costante la Cina, mentre l’Europa continua ad essere fanalino di coda.

Outlook

L’azienda ha previsto un fatturato del terzo trimestre compreso tra 7,4 e 7,9 miliardi di euro, inferiore alle aspettative del mercato che si attestavano su 8,3 miliardi di euro mentre il margine lordo dovrebbe essere compreso tra il 50 e il 52%:

ASML Q2 2025

Per quanto  riguarda l’intero 2025, il fatturato dovrebbe raggiungere i 32,5 miliardi di euro, del 15% superiore a quello del 2024.