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IPCEI Microelettronica 2: al via dal 15 ottobre le domande per la richiesta dei contributi

L’IPCEI ME/CT (IPCEI Microelettronica 2) sostiene attività di ricerca, sviluppo e innovazione, anche comprese nella prima applicazione industriale, e mira ad accelerare la trasformazione verde e digitale.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale del 4 settembre 2023 che definisce la tempistica e le procedure per accedere ai contributi previsti dalle all’IPCEI Microelettronica 2 per il quale sono disponibili 450 milioni di euro  che potranno essere incrementati sulla base delle disponibilità integrative attivate ai fini della concessione delle agevolazioni.

Le domande dovranno essere presentate tra il 15 ottobre e il 15 dicembre 2023.

Contesto

La Decisione della Commissione europea C(2023) 3817 final del 8 giugno 2023 ha autorizzato gli aiuti di Stato di quattordici paesi (Austria, Cechia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia e Spagna ) a sostegno della realizzazione del secondo importante progetto di comune interesse europeo (IPCEI) sulla microelettronica e le tecnologie della comunicazione lungo tutta la catena del valore, dai materiali e dagli strumenti alla progettazione dei chip e ai processi di produzione, denominato “IPCEI ME/CT” (anche IPCEI Microelettronica 2).

L’IPCEI ME/CT (IPCEI Microelettronica 2) sostiene attività di ricerca, sviluppo e innovazione, anche comprese nella prima applicazione industriale, e mira ad accelerare la trasformazione verde e digitale nei seguenti modi:

  1. creando soluzioni innovative di microelettronica e comunicazione e
  2. sviluppando sistemi elettronici e metodi di produzione efficienti sotto il profilo energetico e a basso consumo di risorse.

Si prevede che l’IPCEI favorirà il progresso tecnologico in molti settori, tra cui le comunicazioni (5G e 6G), la guida autonoma, l’intelligenza artificiale e l’informatica quantistica. Sosterrà inoltre la transizione verde delle imprese attive nella produzione, nella distribuzione e nell’uso di energia.

I primi nuovi prodotti potrebbero essere immessi sul mercato già nel 2025 e il completamento complessivo del progetto è previsto per il 2032, con scadenze variabili in funzione del progetto e delle imprese coinvolte. Si prevede la creazione di circa 8.700 posti di lavoro diretti e di molti altri posti di lavoro indiretti.

L’IPCEI ME/CT segue e integra il primo IPCEI a sostegno della ricerca e dell’innovazione nel settore della microelettronica, approvato dalla Commissione nel dicembre 2018.

Gli aiuti autorizzati a livello comunitario ammontano a 8,1 miliardi di euro complessivi, e potranno essere accordati dagli Stati membri in favore delle imprese partecipanti alla realizzazione dell’IPCEI ME/CT (Microelettronica 2) per lo svolgimento delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione fino al 2032, con differenze per ciascuna impresa e paese. Partecipano al progetto, ai sensi della citata Decisione di autorizzazione, cinquantasei imprese, tra cui piccole e medie imprese (PMI) e start-up che avvieranno in totale 68 progetti.

Per l’Italia, sono ammissibili alle agevolazioni nell’ambito dell’IPCEI Microelettronica 2 (IPCEI ME/CT), i soggetti selezionati a seguito del primo e del secondo invito a manifestare interesse lanciati per selezione dell’iniziativa e la successiva notifica, individuati nel Decreto direttoriale 28 giugno 2023 – Elenco dei partecipanti ai progetti IPCEI.

Per quanto riguarda l’IPCEI ME/CT, le aziende italiane selezionate sono: MEMC Electronic Materials SpA, Menarini Silicon Biosystems SpA, SIAE Microelettronica SpA, STMicroelectronics Srl, CNR (RTO) e Fondazione Bruno Kessler (RTO).



Risorse disponibili

Per il sostegno alla realizzazione dell’IPCEI Microelettronica 2, in prima attuazione, sono complessivamente attivate risorse pari a 450 milioni di euro a valere sulle risorse dell’intervento del PNRR M4C2-I2.1 – Missione 4 “Istruzione, formazione, ricerca”, Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”, Investimento 2.1 “Importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI)”.

Sono concesse agevolazioni in forma di contributo, nel rispetto delle modalità, delle condizioni e delle misure adottate nella Decisione europea di autorizzazione ai sensi della Comunicazione C (2021) 8481 final, e dei vincoli per il finanziamento del PNRR previsti dal decreto 27 giugno 2022 e dalle disposizioni attuative dello stesso.

Modalità di accesso e concessione delle agevolazioni

Possono accedere alle agevolazioni i soggetti nazionali coinvolti nell’ambito dell’IPCEI MIcroelettronica 2 autorizzato dalla Decisione della Commissione europea C (2023) 3817 final del 8 giugno 2023, ammessi al sostegno delle autorità italiane.

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, a partire dal 15 ottobre 2023 e non oltre il 15 dicembre 2023 i soggetti ammissibili sono tenuti a presentare istanza ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto 4 settembre 2023, corredata dei relativi allegati ivi previsti, con le modalità che saranno indicate sulla presente pagina.

Le agevolazioni sono concesse ai soggetti beneficiari dell’intervento con decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy, a seguito del positivo svolgimento dell’istruttoria di accesso da parte dello stesso. Ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, i soggetti interessati hanno diritto alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie. Le istanze di accesso sono, pertanto, accolte nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. Nel caso le stesse non consentano il finanziamento integrale delle iniziative agevolabili, il Ministero delle imprese e del made in Italy procede al riparto delle disponibilità in ragione degli importi di agevolazione spettanti a ciascun partecipante, nel rispetto delle condizioni di finanziamento previste per le risorse PNRR utilizzate. È fatta salva la possibilità di integrare gli importi destinati alla concessione delle agevolazioni in conseguenza delle disponibilità emergenti dalle ulteriori attivazioni previste, anche a seguito dell’emanazione dei provvedimenti di concessione.

Esecuzione dei progetti ed erogazione delle agevolazioni

Per l’attuazione dei progetti, i soggetti beneficiari devono ottemperare a tutte le condizioni di svolgimento dell’iniziativa agevolata e a presentare la relativa reportistica nell’ambito della governance del programma, nel rispetto di quanto stabilito dalla Decisione di autorizzazione, e a rispettare i vincoli previsti per il finanziamento del PNRR.

Per l’erogazione delle agevolazioni da parte del Ministero, i soggetti beneficiari sono tenuti a presentare le relative richieste presentando la documentazione di supporto prevista ai sensi del decreto 4 settembre 2023.

Normativa