domenica, Gennaio 18, 2026
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TSMC: ricavi di novembre +24,5%; possibile upgrade a 4 nm del fab giapponese di Kumamoto pensato per i nodi a 6/7 nm

TSMC ricavi novembre 2025
L’impianto giapponese TSMC di Kumamoto.

L’intelligenza artificiale spinge i ricavi di novembre di TSMC, che per rispondere all’elevatissima domanda di chip starebbe valutando un upgrade a 4 nm del fab giapponese di Kumamoto, originariamente previsto per nodi di processo a 6/7 nm.

TSMC ha registrato a novembre 2025 ricavi pari a 342,614 miliardi di dollari taiwanesi (NT$), equivalenti a 11,4 miliardi di dollari USA, in crescita del 24,5% su base annua. Complessivamente, nei primi undici mesi dell’anno l’azienda ha riportato entrate per 3.474,051 miliardi di NT$ (circa 115,8 miliardi di dollari USA), in crescita del 32,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.
I ricavi di novembre sono risultati inferiori del 6,5% rispetto al mese record di ottobre 2025, quando le vendite di TSMC avevano raggiunto 11,8 miliardi di dollari USA.

Ancora una volta è la domanda di chip per l’intelligenza artificiale a trainare le vendite, con TSMC che sta programmando in tutta fretta l’ampliamento e la realizzazione di nuovi impianti avanzati.



Kumamoto cambia tecnologia

Per far fronte alla situazione, l’azienda starebbe valutando la possibilità di spostare il suo secondo stabilimento giapponese verso la produzione di chip più avanzati rispetto a quanto inizialmente previsto. Secondo Nikkei Asia, i lavori di costruzione del nuovo stabilimento sarebbero stati sospesi per introdurre le modifiche strutturali necessarie alla nuova destinazione d’uso. In origine l’impianto avrebbe dovuto produrre chip a 6 e 7 nm; l’utilizzo di questi nodi, tuttavia, è sceso sotto i livelli desiderabili poiché i principali clienti — tra cui NVIDIA, Apple, Google e Amazon — stanno migrando verso tecnologie di processo più spinte. Situato nella stessa prefettura del primo stabilimento giapponese di TSMC, l’impianto dovrebbe entrare in funzione nel 2027.

Oltre al potenziale passaggio ai 4 nm, TSMC starebbe valutando anche l’introduzione in Giappone di una tecnologia di packaging avanzata, data la sua importanza per i processori AI.
Non è raro che TSMC interrompa la costruzione e modifichi la progettazione di un impianto a seguito di variazioni della domanda: è già accaduto con il fab di Kaohsiung, nel sud di Taiwan, che produrrà chip a 2 nm invece dei 6 nm e 28 nm previsti in origine.