
L’Ebitda balza a 146,1 milioni di euro (+53,3%) con una marginalità del 31,3%. La domanda legata all’intelligenza artificiale continua a trainare il business, mentre il comparto consumer mostra segnali di ripresa.
Technoprobe ha comunicato oggi i risultati relativi ai primi 9 mesi dell’anno.
I ricavi consolidati sono stati pari a 466,6 milioni di euro, in aumento del 20,6% rispetto ai nove mesi 2024. L’Ebitda consolidato è risultato di 146,1 milioni, in aumento del 53,3% rispetto ai nove mesi del 2024, con una marginalità del 31,3%. A fine periodo la posizione finanziaria netta risultava positiva per un importo pari a 665,7 milioni di euro.
Stefano Felici, Amministratore Delegato di Technoprobe, ha dichiarato: “I risultati trimestrali sono in linea con le nostre aspettative e confermano la posizione di leadership di Technoprobe nel testing dei chip Logic in particolare nel segmento dell’Intelligenza Artificiale. Sul fronte della redditività, prosegue il beneficio delle sinergie derivanti dall’integrazione di Dis Tech e della leva operativa. Prevediamo di chiudere il 2025 con una significativa crescita dei ricavi ed un ulteriore miglioramento della redditività sia sequenziale sia rispetto all’anno precedente, nonostante il difficile contesto geopolitico, l’elevata volatilità del mercato di riferimento e l’instabilità del rapporto euro/dollaro, attualmente ancora in territorio sfavorevole.
Technoprobe continuerà ad investire sia nello sviluppo di soluzioni avanzate per affrontare le sfide legate all’aumento dell’intensità e della complessità dei test, sia nell’aumentare la propria capacità produttiva per soddisfare l’atteso aumento della domanda di testing. Il nostro obiettivo è mantenere la posizione di leadership anche nel 2026, anno che si conferma promettente per il testing dei semiconduttori.”
Analisi dei risultati consolidati al 30 settembre 2025
I ricavi consolidati al 30 Settembre 2025 si attestano a 466,6 milioni di euro, in aumento del 20,6% rispetto allo stesso periodo del 2024 a seguito della crescita della domanda relativa all’intelligenza artificiale, all’aumento dei volumi correlati alla ripresa del segmento consumer ed alla maggiore incidenza dei ricavi della divisione DisTech (acquisita il 27 maggio 2024). Il contributo positivo dei suddetti segmenti ha più che compensato il rallentamento dei segmenti automotive e industrial, penalizzati, soprattutto nella prima parte dell’anno, dalle dinamiche di magazzino. L’Ebitda consolidato è pari a 146,1 milioni di euro con un margine pari al 31,3% in aumento rispettivamente del 53,3% e di 670 punti base rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La leva operativa alimentata dal recupero di efficienza e dalla riorganizzazione delle attività negli Stati Uniti ha più che compensato l’effetto diluitivo derivante dalle attività di DIS Tech presenti per nove mesi 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024 in cui erano presenti solo a partire dal 27 maggio 2024.
Al 30 Settembre 2025, la posizione finanziaria netta consolidata presenta un valore positivo pari a 665,7 milioni di euro: nei primi 9 mesi dell’esercizio, la liquidità generata dalle attività operative, pari a 114 milioni e dalla cessione del fabbricato di Santa Clara -California- pari a 26 milioni di euro è stata compensata dagli investimenti sostenuti nel periodo stesso pari a 51 milioni, dall’acquisizione delle quote di minoranza in Yee Wei Inc. per 20 milioni ed in Innostar Service Inc. per 7 milioni.
L’adeguamento cambi sulla liquidità esistente non espressa in Euro ed il piano di buy back attualmente in corso hanno ulteriormente ridotto la posizione finanziaria netta rispettivamente per 29 milioni e 32 milioni.
Evoluzione prevedibile della gestione
Gli ultimi mesi del 2025 confermano le tendenze delineate all’inizio dell’anno nei vari mercati di riferimento:
- l’innovazione tecnologica sta generando un aumento della complessità, influenzando la resa dei nuovi prodotti e trainando, quindi, la crescita dei volumi di testing. Questa dinamica è particolarmente evidente nel segmento dei datacenter, fortemente esposto all’evoluzione dell’intelligenza artificiale;
- Il mercato consumer sta registrando una crescita moderata: si prevede un significativo aumento dei volumi a seguito dell’adozione dell’intelligenza artificiale, che guiderà una nuova fase di espansione di questo segmento;
- Il settore automotive continua a mostrare segnali di debolezza, principalmente a causa di un rallentamento della domanda, solo parzialmente compensato da un leggero miglioramento nel segmento industriale.
Technoprobe ha completato il processo di integrazione derivante dalle recenti acquisizioni con l’obiettivo di mantenere il controllo sull’intera filiera dei componenti critici e promuovere lo sviluppo tecnologico, anche grazie alla collaborazione con i partner industriali Teradyne e Advantest.
L’incertezza nelle politiche commerciali globali e l’inasprimento del contesto geopolitico mondiale continuano a rappresentare una fonte significativa di instabilità. Technoprobe monitora costantemente la crescente complessità di tale contesto ed il relativo impatto sulle dinamiche dei mercati di riferimento con l’obiettivo di mantenere il proprio posizionamento sul mercato e garantire supporto ai propri clienti.
Guidance Q4 2025
Alla luce della situazione attuale, Technoprobe prevede quanto segue nel quarto trimestre 2025:
- Ricavi Consolidati: 160 milioni di euro (±3%)
- Gross margin: 46,0% (±200 punti base)
- Ebitda margin: 34,7% (±200 punti base)
Sulla base di questi risultati, a fine anno la società dovrebbe registrare un fatturato record di 630 milioni di euro, in crescita del 16% circa rispetto al 2024 quando le vendite raggiunsero i 543,2 milioni di euro.
Alla borsa di Milano, dove la società è quotata, le azioni Technoprobe sono cresciute del 54% nel 2025.



