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News semiconduttori e mercati del 28 gennaio 2021

AMERICA & GLOBAL

Giovedì 28 gennaio 2021 sono arrivati i dati definitivi del PIL USA nel quarto trimestre dell’anno 2020: + 4% contro il +4,2% previsto dagli analisti. Questo dato fa scendere il valore del PIL per l’anno 2020 a -3,5%, la peggior performance dal 1946.

Un segnale positivo è arrivato invece dalle nuove domande per i sussidi di disoccupazione che sono scese la settimana scorsa a 847.000 unità, contro le previsioni di 875.000 unità.

Questo dato, insieme alle buone trimestrali di ieri, ha contribuito ad un clima di borsa più disteso, nonostante le società coinvolte, Apple, Facebook e Tesla abbiano chiuso le contrattazioni in calo. Evidentemente il mercato aveva già scontato nei giorni precedenti le ottime prestazioni di queste aziende.

Alla chiusura delle contrattazioni Apple perde il 3,50% a quota 137,09 dollari, Tesla scende del 3,32% a quota 835,43 e Facebook scivola del 2,62% a quota 165 dollari.

Giornata particolarmente positiva per Twitter (+7,01%) e per Microsoft (+2,59%) che continua a guadagnare dopo la solida trimestrale rilasciata due giorni fa.

A fine giornata il Dow Jones guadagna lo 0,99% a 30.603,36 punti, l’S&P 500 sale dello 0,98% a quota 3.787,38 punti e il Nasdaq Composite guadagna lo 0,50% a quota 13.337,16 punti.

Anche l’indice dell’industria dei semiconduttori, il PHLX Semiconductor (SOX), risale la china e guadagna il 2,09% a quota 2.935,12 punti.

All’interno del paniere perde il 7,82% il titolo Teradyne che aveva pubblicato ieri sera i conti del trimestre. Nonostante le buone performance di bilancio, i mercati non hanno accolto favorevolmente la decisione di investire 2 miliardi nel riacquisto di azioni proprie.

Anche il bilancio Xilinx non ha entusiasmato gli investitori: il titolo chiude in calo dello 0,22% in una giornata particolarmente positiva per tutti le altre aziende del comparto.

Tra le società di maggior peso, Intel guadagna il 4,62%, Micron sale del 4,39%, Texas Instruments guadagna il 3,87% e TSMC avanza del 3,36%.

Alla chiusura delle contrattazioni, Skyworks Solutions ha pubblicato i dati del trimestre chiuso il 1 gennaio 2021 (Q1 FY21). L’azienda è uno dei principali fornitori di Apple a cui è destinato il 60% circa della sua produzione.

I ricavi del periodo sono stati di 1,510 miliardi, in aumento del 58% rispetto al trimestre precedente e del 69% rispetto allo stesso trimestre di un anno fa.

L’utile netto nel trimestre è salito a 509,3 milioni di dollari contro i 257,1 milioni del trimestre precedente.

Cifre che riflettono l’ottimo andamento delle vendite dei nuovi smartphone 5G della Casa di Cupertino. L’azienda collabora anche con MediaTek per progetti 5G e con Volkswagen e Toyota per le soluzioni V2X.

Per il prossimo trimestre, Skyworks prevede vendite comprese tra 1,125 e 1,175 miliardi di dollari; il Consiglio di Amministrazione ha anche approvato un programma di riacquisto di azioni per 2 miliardi di dollari.

ASIA

Nella notte hanno chiuso in forte calo tutti i mercati asiatici, sulla scia delle borse americane di mercoledì.

L’indice Shanghai Composite scende dell’1,91% mentre l’Hang Seng perde il 2,55% a quota 28.550,77 punti.

Ad Hong Kong pesante perdita per la principale foundry cinese SMIC che lascia sul terreno l’8,56% a quota 26,70 HKD.

A Seoul l’indice principale, il KOSPI, perde l’1,71% con tutte le aziende dell’industria dei semiconduttori che arretrano pesantemente. Perde addirittura il 4,28% SK Hynix.

Anche a Taiwan l’indice principale arretra dell’1,82% con tutte le principali aziende di semiconduttori in forte calo: UMC perde il 6,57%, TSMC il 2,28% e MediaTek il 3,12%.

A Tokyo il Nikkei 225 perde l’1,53% e sono in netto calo Rohm (-3,21%), Murata (-3,97%) e Renesas (-5,85%).

Ieri Renesas Electronics ha lanciato il sensore di posizione induttivo senza magneti IPS2550. Caratterizzato da prestazioni ottimizzate, da un alto grado di personalizzazione, oltre alla totale immunità ai campi magnetici, l’lPS2550 offre una soluzione con peso e fattore di forma ridotti, ideale per l’uso come sensore di posizione assoluta per la commutazione di motori elettrici ad alta velocità utilizzati in autovetture, veicoli commerciali pesanti e motociclette. Grazie ad una distinta base ottimizzata, il nuovo IPS2550 consente di massimizzare l’accuratezza, minimizzando al tempo stesso il costo totale.

Immagine: Renesas Electronics.

Combinando il nuovo sensore con i microcontrollori Renesas, i clienti possono trarre vantaggio da una soluzione completa per la commutazione del motore per trazione, servosterzo elettronico, generatori per l’avviamento e altre applicazioni.

Basato sulla tecnologia induttiva di Renesas per il rilevamento della posizione, il sensore privo di magneti IPS2550 offre una velocità di lettura fino a 600.000 rpm e permette di realizzare una soluzione che può essere facilmente progettata attorno al motore, adattandosi sia al posizionamento fuori asse (attraverso l’albero o con albero laterale) che in asse.

Dotato di totale immunità ai campi magnetici parassiti, il dispositivo permette di creare un sistema di rilevamento della posizione sottile e molto leggero, basato su materiali standard, e che consente anche una più facile integrazione del motore offrendo ai clienti la possibilità di produrre il proprio resolver, riducendo i costi della distinta base.

L’IPS2550 è stato sviluppato secondo le norme ISO26262 per poter supportare con un unico circuito integrato le applicazioni più impegnative e critiche per la sicurezza funzionale ed è in grado di supportare i requisiti a livello di sistema ASIL-C(D).
 

EUROPA

Generalmente positive le borse europee nonostante le crescenti preoccupazioni per i ritardi nella distribuzione dei vaccini.

A Milano cresce del 4,13% STMicroelectronics, sulla scia dell’ottima trimestrale presentata martedì. Sale anche del 3,83% Prysmian, dopo le forti perdite dei giorni precedenti.

In Europa sale del 3,83% la tedesca Infineon Technologies e dell’1,89% l’olandese ASML.