
Si è conclusa la terza edizione dell’iniziativa realizzata in collaborazione tra NXP Semiconductors e il Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica di Unict, un passo cruciale per formare i talenti del futuro.
Quaranta studenti, di cui 36 giovani provenienti da scuole secondarie di Catania e Siracusa, hanno potuto “toccare con mano” l’elettronica e l’hardware, avvicinandosi al mondo dell’ingegneria in modo pratico e coinvolgente. L’occasione è stata fornita dalla NXP Summer Camp School, giunta alla sua terza edizione, realizzata grazie alla collaborazione tra NXP Semiconductors e il Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica (DIEEI) dell’Università di Catania.
La sfida globale: carenza di ingegneri in microelettronica
L’iniziativa assume un significato ancora più profondo nel contesto attuale del settore tecnologico. A livello globale, e l’Italia non fa eccezione, si registra una crescente scarsità di ingegneri con specializzazione in microelettronica. Questa carenza di talenti rappresenta una delle maggiori sfide per l’industria dei semiconduttori, un settore strategico che alimenta praticamente ogni aspetto della nostra vita moderna, dai dispositivi mobili all’automotive, dall’intelligenza artificiale all’IoT.
Attrarre e formare nuovi studenti verso questa disciplina è quindi non solo auspicabile, ma essenziale per mantenere la competitività e l’innovazione tecnologica del Paese. Progetti come la NXP Summer Camp School sono fondamentali per accendere l’interesse nei giovani, fornendo loro un assaggio concreto delle possibilità offerte in questo settore.
Un’esperienza immersiva tra teoria e pratica
Per cinque giorni gli allievi – sotto la guida del docente responsabile Alfio Dario Grasso di Unict e del coordinatore industriale Gianleonardo Grasso di NXP Semiconductors – hanno seguito lezioni e applicato la teoria nei laboratori del DIEEI dell’ateneo catanese. Inoltre, hanno avuto la possibilità di confrontarsi con professionisti nelle vesti di mentor, ricevendo preziosi spunti e orientamento per il loro futuro percorso.
Gli studenti hanno appreso le basi dell’elettronica analogica e digitale anche mediante l’uso del simulatore circuitale LTSpice. In applicazione del metodo “learn by doing”, gli allievi hanno effettuato misure sperimentali su semplici circuiti elettronici mediante i principali strumenti di laboratorio (oscilloscopio, generatore di funzioni, multimetro), consolidando le loro conoscenze con l’esperienza pratica.
Il ruolo strategico del polo catanese
I partecipanti all’iniziativa sono stati selezionati da numerosi istituti superiori, tra cui Liceo classico “Amari” di Giarre, Liceo scientifico “Amari” di Linguaglossa, Liceo scientifico “Boggio Lera” di Catania, Liceo scientifico “Einaudi” di Siracusa, ITIS “Archimede” di Catania, Liceo scientifico “Leonardo” di Giarre, ITIS “Fermi” di Giarre, ITIS “Ferraris” di San Giovanni La Punta, ITIS “Marconi” di Catania, Liceo scientifico “Galilei” di Catania, Liceo classico “Cutelli&Salanitro” di Catania, Liceo scientifico “Fermi” di Paternò, e Liceo scientifico “Corbino” di Siracusa.
L’evento inaugurale ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo accademico, istituzionale e industriale, tra cui i rettori degli atenei di Catania e Bologna, il rappresentante dell’Ambasciata dei Paesi Bassi, il sindaco di Sant’Agata Li Battiati e il direttore del DIEEI di Unict, Giovanni Muscato.
L’iniziativa è stata supportata dagli ingegneri di NXP Gianfranco Cardamone, Filippo Marino e Domenico Cristaudo.
Questo impegno è particolarmente significativo per Catania. La città ospita infatti uno dei più grandi poli produttivi italiani nel settore della microelettronica, trainato dalla presenza storica e consolidata di STMicroelectronics. Attorno a ST, negli anni, è fiorito un vero e proprio ecosistema che include centinaia di altre aziende specializzate, centri di ricerca e startup, creando un tessuto industriale di altissimo valore tecnologico.
A Catania, tra l’altro, ha sede uno dei Competence Center italiani di NXP.
Attrarre giovani talenti verso la microelettronica a Catania significa non solo formare i futuri professionisti per NXP e STMicroelectronics, ma anche alimentare l’intero indotto e rafforzare la posizione dell’Italia in un settore chiave per l’economia globale con la NXP Summer Camp School che rappresenta un investimento diretto nel futuro del capitale umano di questa strategica regione.



