lunedì, Maggio 20, 2024
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Un mini terremoto colpisce i vertici di Intel: cambia il CFO e il capo della divisione Client Computing Business

David Zinsner e Michelle Johnston Holthaus

Intel ha annunciato ieri un importante avvicendamento ai vertici dell’azienda. David Zinsner è stato nominato vicepresidente esecutivo e chief financial officer (CFO) con decorrenza dal 17 gennaio 2022 mentre Michelle Johnston Holthaus guiderà la divisione Client Computing Group (CCG).

David Zinsner prende il posto dell’attuale CFO George Davis che lascerà Intel nel maggio 2022 e rimarrà fino ad allora in azienda con un ruolo di consulenza per garantire una transizione senza interruzioni.

Michelle Johnston Holthaus sostituisce Gregory Bryant che lascerà l’azienda alla fine di gennaio per una nuova opportunità, così scrive Intel nel comunicato stampa.

Se la sostituzione di George Davis (61 anni) può essere considerata come un pensionamento anticipato, l’uscita di Gregory Bryant (51 anni) ha tutto l’aria di un siluramento vero e proprio.

David Zinsner ha più di 20 anni di esperienza finanziaria e operativa nell’industria dei semiconduttori e lascia l’incarico di vicepresidente esecutivo e CFO di Micron Technology. Zinsner riferirà direttamente al CEO di Intel Pat Gelsinger e supervisionerà l’organizzazione finanziaria globale di Intel, inclusi finanza, contabilità e rendicontazione, tasse, tesoreria, audit interno e relazioni con gli investitori.

Sono entusiasta di entrare a far parte di Intel, un’azienda con una storia leggendaria di innovazione e leadership tecnologica“, ha affermato Zinsner. “Le dimensioni di Intel, la cultura rinvigorita e la profondità del talento tecnico consentono all’azienda di trarre vantaggio dalla domanda senza precedenti di semiconduttori in tutto il mondo. Non vedo l’ora di lavorare con Pat e il resto del team dirigenziale per aiutare a portare avanti la strategia IDM 2.0 e creare valore a lungo termine per gli azionisti“.

Prima del suo incarico in Micron, Zinsner ha ricoperto il ruolo di presidente e direttore operativo presso Affirmed Networks. È stato anche vicepresidente senior della finanza e CFO presso Analog Devices e vicepresidente senior e CFO di Intersil. Zinsner ha conseguito un master in amministrazione aziendale, finanza e contabilità presso la Vanderbilt University e una laurea in gestione industriale presso la Carnegie Mellon University.

Il compito che attende il nuovo CFO di Intel è fondamentale per il successo del piano di rilancio della capacità produttiva di Intel messo a punto da Gelsinger, un piano che prevede ingenti investimenti che potrebbero andare a scapito della remunerazione degli azionisti. La sostituzione del CFO va vista proprio in questa prospettiva: Zinsner dovrà essere così bravo da trovare le risorse necessarie senza spaventare troppo gli investitori.

George Davis (CFO uscente), che fino a maggio occuperà il ruolo di consigliere esecutivo per facilitare la transizione, era stato portato in Intel nel 2019 dall’ex CEO Bob Swan; Davis era arrivato direttamente da Qualcomm (nemica acerrima di Intel) dove aveva ricoperto il ruolo di CFO per 9 lunghi anni; in precedenza aveva ricoperto lo stesso incarico presso Applied Materials.

Il nuovo capo della divisione Client Computing Group (CCG) è Michelle Johnston Holthaus, una veterana di Intel, entrata a far parte della società nel 1996. Holthaus porta una profonda conoscenza dei clienti di Intel e del business del client computing che deriva dal suo attuale ruolo di EVP e direttore generale del Sales, Marketing and Communications Group, ruolo che ricopre dal 2017, e dalla sua precedente esperienza come capo delle vendite globali di computer client.

Nel suo nuovo ruolo, Holthaus sarà responsabile di tutti gli aspetti della gestione e della crescita dell’attività client, compresa la strategia, la performance finanziaria e lo sviluppo del prodotto per l’intero portafoglio di tecnologie e piattaforme client progettate per consentire esperienze di personal computing all’avanguardia.

Con la nomina di Michelle Johnston Holthaus ai vertici della divisione Client Computing Group (CCG) sono due le donne a guidare le colonne portanti di Intel in termini di vendite: la divisione Datacenter and AI è infatti guidata da Sandra Rivera, altra veterana di Intel. Tra le donne di “peso” di Intel non va dimenticata Ann Kelleher che ricopre il ruolo di general manager of Technology Development.

Anche Gregory Bryant, il dirigente uscente, ha trascorso tutta la sua carriera in Intel. Entrato in azienda nel 1992, Bryant ha ricoperto numerosi ruoli, tra cui il più recente come direttore generale del Client Computing Group e in precedenza come direttore generale dell’area Asia Pacifico e Giappone; ha guidato i team responsabili della co-progettazione e della fornitura delle principali piattaforme PC consumer e commerciali di Intel, comprese le piattaforme Intel Evo e Intel vPro.

I cambiamenti di ieri sono gli ultimi di una serie di avvicendamenti del team dirigenziale di Intel da quando Gelsinger è stato nominato CEO della società.

L’anno scorso Gelsinger aveva fatto ritornare in Intel Sunil Shenoy che attualmente è vicepresidente senior e direttore generale del Design Engineering Group. Shenoy è tornato in Intel nel febbraio 2021, dopo tre anni come vicepresidente senior e direttore generale di RISC-V presso SiFive; in Intel è responsabile della progettazione, sviluppo, convalida e produzione di proprietà intellettuali e system-on-chip per applicazioni client e data center. Prima del 2014, Shenoy ha trascorso 33 anni in Intel durante i quali è stato vicepresidente aziendale responsabile del Platform Engineering Group nonché responsabile della progettazione di microprocessori e SoC nei gruppi di prodotti Intel. Tra le altre responsabilità, ha anche guidato il Visual and Parallel Computing Group.

Gelsinger ha riportato in Intel anche Sanjay Natarajan che aveva trascorso nell’azienda di Santa Clara 22 anni, dal 1993 al 2015. Prima di tornare in Intel, Sanjay Natarajan  è stato Corporate Vice President di Applied Materials. Attualmente in Intel è Senior Vice President and Co-General Manager, Logic Technology Development.

Per quanto riguarda i manager che sotto la guida di Gelsinger hanno lasciato Intel, il più noto è Navin Shenoy che ha abbandonato l’azienda l’estate scorsa dopo essere stato in corsa per la nomina di CEO dell’azienda.

Segnaliamo infine il prossimo arrivo in Intel di Jeff Wilcox che ricoprirà il ruolo di Chief Technology Officer.

Jeff Wilcox

Wilcox che ha lavorato in Intel dal 2010 al 2013, ha successivamente ricoperto il ruolo di Mac System Architecture in Apple, contribuendo alla progettazione dei nuovi SoC Silicon M1 dell’azienda della Mela. Tra tutti, probabilmente è proprio questo l’acquisto più azzeccato di Gelsinger.