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News semiconduttori e mercati del 23 aprile 2021

AMERICA & GLOBAL

Da giornata no per le borse, il venerdì sta diventando il giorno dei rialzi più consistenti. Anche ieri, venerdì 23 aprile, per la quarta settimana consecutiva, infatti, l’ultimo giorno di borsa ha evidenziato guadagni consistenti per tutti i principali indici di Wall Street.

Dopo una settimana volatile, caratterizzata dalle notizie di nuove ondate di pandemia in India, Brasile e Giappone, ancora una volta gli investitori stanno scommettendo sulla ripresa economica globale e, in particolare, su quella dell’economia americana.

D’altra parte le trimestrali e i dati economici confermano questa tendenza, più forte dei timori del paventato aumento della tassazione delle plusvalenze di borsa che giovedì aveva innescato un brusco calo.

Caso mai i timori adesso riguardano l’approvvigionamento delle materie prime e il conseguente aumento dei prezzi, con la penuria di semiconduttori che continua a bloccando le catene di montaggio di quasi tutti i produttori di automobili.

Nonostante la battuta di arresto di Intel, azzoppata da una debole trimestrale, questo venerdì di borsa è stato caratterizzato dal buon andamento dei tecnologici, con titoli come Alphabet e Microsoft che hanno raggiunto nuove quotazioni record.

Per quanto riguarda gli indici generali, il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato lo 0,67% a quota 34.043 punti, l’S&P 500 è cresciuto dell’1,09% a quota 4.180 punti e il Nasdaq Composite ha messo a segno un incremento dell’1,44%, a quota   14.016 punti.

Tra i tecnologici, da segnale i guadagni di Alphabet (+2,10%) a quota 2.299,03 dollari e di Microsoft (+1,55%) a quota 261,15 dollari: entrambe le società hanno raggiunto nuove quotazioni record, con consistenti incrementi dall’inizio dell’anno (+31,23% per Alphabet e +14,41% per Microsoft).

Guadagnano molto anche Twitter (+4,18%), Apple (+1,80%), Tesla (+1,35%) e Facebook (+1,55%).

Ancora in rosso Netflix (-0,63%), dopo i dati sui nuovi abbonati.

Ottima anche la giornata per l’industria dei semiconduttori il cui indice, il PHLX Semiconductor (SOX) guadagna il 2,04% a quota 3.196 punti.

Tutti di colore verde gli indici del paniere con l’eccezione di Intel che perde il 5,32% a quota 59,24 dollari dopo la diffusione, giovedì sera, della trimestrale Q1 2021, con fatturato e utili in calo, al contrario dei conti di quasi tutte le altre aziende di semiconduttori.

La società che guadagna di più è Silicon Labs (+6,88%) dopo la notizia della nomina di Matt Johnson quale Presidente della società e di Daniel Cooley nel ruolo di Chief Technology Officer.

In evidenza anche Cree (+5,56%), AMD (+4,68%), ON Semiconductor (+3,96%) e ASML (+3,68%).

Tra le società più importanti del SOX, Qualcomm guadagna l’1,85%, Texas Instruments avanza dell’1,63%, Micron sale dell’1,56%, Applied Materials guadagna il 2,36%, NXP Semiconductors avanza del 2,71% e TSMC sale del 2,88%.


ASIA

Generalmente positive, anche se di poco, le borse asiatiche, con l’eccezione di Tokyo dopo la scoperta di nuovi focolai di COVID-19 e le restrizioni imposte in molte aree del paese.

In Cina guadagnano entrambe le principali piazze finanziarie con l’indice Shanghai Composite che sale dello 0,26% e con lo Shenzhen Composite che avanza dello 0,45%.

Guadagna l’1,12% l’Hang Seng di Hong Kong a quota 29.078 punti, spinta dai tecnologici,  da Tencent (+1,77%) a Xiaomi (+2,27%), da Alibaba  (+1,36%) a Baidu (+1,15%); in controtendenza SMIC che perde venerdì lo 0,77%.

Molto simile l’andamento dell’indice Taiex di Taipei che guadagna l’1,19% sulla scia dell’ottimo andamento delle società di semiconduttori, con UMC che guadagna il 4,01% e MediaTek che sale del 5,18% a seguito di alcune indiscrezioni secondo le quali l’azienda potrebbe lanciare il suo primo chipset a 4 nm entro la fine dell’anno grazie al supporto di TSMC. La produzione dovrebbe iniziare durante il quarto trimestre di quest’anno o all’inizio del 2022, in linea con il programma di produzione di TSMC per il suo processo a 4 nm, anticipato al quarto trimestre 2021, invece che all’inizio del 2022 come era stato originariamente pianificato.

MediaTek avrebbe già ricevuto ordini per i suoi chip a 4 nm dai produttori di smartphone Oppo, Xiaomi e Vivo, nonostante il costo decisamente più alto (80 dollari) rispetto agli attuali chipset a 5 nm (30-35 dollari).

Per quanto riguarda le vendite di chipset per smartphone, nel 2020 MediaTek ha superato Qualcomm diventando per la prima volta il primo fornitore mondiale di questi prodotti.

Più modesto il guadagno dell’indice coreano KOSPI (+0,27%) con Samsung che sale dello 0,49% e SK hynix che guadagna lo 0,38%.

Arretra, invece, il Nikkei 225 che perde lo 0,57% a quota 29.020 punti, dopo l’aumento dei casi di COVID-19 registrato in Giappone. Tutti negativi anche gli indici delle aziende di semiconduttori del listino, da Renesas (-0,56%) a Murata (-0,43%), da Tokyo Electron (-1,45%) a Rohm (-2,13%). In controtendenza Toshiba che guadagna l’1,38%.


EUROPA

Chiusura debole per le borse europee con l’indice STOXX Europe 600 che perde lo 0,13% e l’FTSE MIB di Milano che arretra dello 0,05%.

Sulla scia di Wall Street chiudono invece in discreto recupero gli indici delle aziende dei semiconduttori con STMicroelectronics che guadagna l’1,61% a quota 32,21 euro e Infineon Technologies che sale del 2,05% a quota 34,56 euro.

Migliorano anche ASML (+1,91%) e NXP Semiconductors, mentre continua il periodo di debolezza di ams (-0,16%).

Da segnalare, per quanto riguarda l’Italia, la conferma del rating BBB con outlook stabile da parte dell’agenzia Standard & Poor’s.

Per quanto riguarda i nuovi componenti, STMicroelectronics ha annunciato la disponibilità di un SoC  wireless STM32WL con protocollo mioty, che consente connessioni wireless a lungo raggio a bassissima potenza con un’elevata scalabilità. Lo stack è fornito dal partner autorizzato ST Stackforce.

Immagine: STMicroelectronics

ST entra così a fare parte della mioty Alliance che mantiene le specifiche e promuove questa tecnologia.

Mioty promette di rendere possibili nuove entusiasmanti applicazioni Massive IoT, ad esempio, per coprire una vasta area geografica, ha affermato Hakim Jaafar, STM32 Wireless Marketing Director, STMicroelectronics. “Lo stack mioty rafforza ulteriormente l’ecosistema attorno al nostro SoC STM32WL, che supporta varie tecnologie LPWAN sub-GHz come LoRaWANSigfox e wM-Bus, e offre un livello unico di integrazione che consente di risparmiare spazio, potenza e time to market.

La tecnologia mioty utilizza una tecnica avanzata di telegram-splitting riconosciuta e standardizzata dall’European Telecommunication Standards Institute (ETSI). Questa tecnologia consente bassi consumi con dispositivi a batteria che possono funzionare per più di 10 anni senza dover sostituire la fonte di alimentazione; si riducono anche al minimo le interferenze consentendo a migliaia di dispositivi mioty di coesistere sulla stessa rete.

I pacchetti di dati mioty possono viaggiare per diversi chilometri in aree edificate e superare una portata ottica di 15 km, consentendo a poche stazioni base di coprire grandi siti industriali o aree all’aperto molto vaste. Inoltre, i dispositivi mioty possono essere installati e funzionare con veicoli in movimento fino a 120 km/h senza problemi di fading, e risultano pertanto adatti per la gestione delle flotte, il monitoraggio delle risorse e il rilevamento dei furti.

Lo stack di protocollo mioty per STM32WL è stato sviluppato da Stackforce, un membro fondatore di mioty Alliance e ST Authorized Partner. Lo stack è disponibile come libreria per l’integrazione diretta nell’applicazione o nel firmware, pronto per essere aggiornato direttamente sul SoC per un utilizzo simile a un modem.
L’STM32WL è incluso nel programma di longevità di 10 anni di ST che garantisce la disponibilità a lungo termine per supportare gli sviluppatori di prodotti industriali.
Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link.

Da parte sua, Infineon Technologies comunica di aver ampliato le famiglie di gate driver ad elevata flessibilità EiceDRIVER X3 Compact (1ED31xx), EiceDRIVER X3 Enhanced Analog (1ED34xx) e Digital (1ED38xx).

Immagine: Infineon Technologies

Le famiglie offrono ora varianti con isolamento rinforzato superiore per una maggiore sicurezza dell’applicazione e una lunga durata operativa. I nuovi membri della famiglia sono certificati VDE 0884-11. Con i contenitori wide-body da 8 mm, entrambe le famiglie sono adatte per applicazioni con requisiti di isolamento impegnativi, tra cui azionamenti industrialisistemi solarigruppi di continuitàricarica di veicoli elettrici e altre applicazioni industriali.

La versatile famiglia EiceDRIVER X3 Compact fornisce correnti di pilotaggio di 5,5, 10 e 14 A e ritardi di propagazione ottimizzati di 90 ns. La famiglia include anche un controllo del clamping che è indicato per lo spegnimento dei MOSFET SiC a 0 V. La serie 1ED31xx è adatta per applicazioni ad alta frequenza di commutazione, IGBT7 e interruttori di potenza, con valori nominali di tensione fino a 2300 V.

Le famiglie EiceDRIVER X3 Enhanced Analog e Digital offrono un controllo di DESAT preciso e regolabile, oltre a parametri configurabili aggiuntivi basati su I2C. Ciò garantisce un’elevata flessibilità e riduce sia la complessità dell’hardware che il tempo di valutazione. Inoltre, la funzionalità di monitoraggio integrata consente la manutenzione predittiva.

EiceDRIVER X3 Enhanced 1ED34xx e 1ED38xx nonché EiceDRIVER X3 Compact 1ED31xx sono già disponibili, così come le schede di valutazione EVAL-1ED3121MX12HEVAL-1ED3122MX12HEVAL-1ED3124MX12HEVAL-1ED3491MX12M.
Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link.