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News semiconduttori e mercati del 17 maggio 2021

AMERICA & GLOBAL

Inizio di settimana cauto – lunedì 17 maggio 2021 – per tutti i principali indici di Wall Street, con le azioni che in chiusura arretrano leggermente dopo aver segnato in giornata perdite più consistenti.

Gli investitori continuano a domandarsi se, e in che misura, i dati sull’inflazione verranno confermati nei prossimi mesi. E nel caso quale potrebbe essere la reazione della Fed.

In ogni caso, tra gli operatori sembra prevalere l’opinione che il dato di aprile sull’inflazione sia fuori scala e che nei prossimi mesi l’inflazione continuerà a salire ma non in questa misura.

Anche lunedì il comparto più debole è stato quello dei tecnologici, insieme ai semiconduttori i più penalizzati da un eventuale aumento dei tassi di interesse.

Tassi che sono rimasti più che stabili in giornata con il rendimento dei buoni del Tesoro a 10 anni che è salito all’1,640%, dall’1,639% di venerdì.

Stabile anche il cambio del dollaro mentre sono aumentate le quotazioni di petrolio e oro.

A fine giornata il Dow Jones perde lo 0,16% a quota 34.327 punti, l’S&P 500 arretra dello 0,25% a quota 4.163 punti e il Nasdaq Composite perde lo 0,38% a quota 13.379 punti.

In calo i tecnologici con l’eccezione di Amazon (+1,47%) e Alphabet (+0,46%).

Ancora una volta il titolo più penalizzato è Tesla che perde il 2,19% a quota 576,83 punti; in calo anche Microsoft (-1,20%), Apple (-0,93%), Facebook (-0,15%) e Netflix (-0,90%).

Il PHLX Semiconductor (SOX), l’indice dell’industria dei semiconduttori perde lo 0,90% a quota 2.954 punti.

Ancora una volta i titoli più penalizzati sono quelli delle aziende che producono impianti e offrono servizi ai costruttori di chip, le cosiddette fonderie. Anche queste ultime sono della partita: tutte società che nei primi mesi del 2021 avevano messo a segno incrementi notevoli, in alcuni casi superiori al 50%.

Le perdite più consistenti riguardano KLA Corporation (-2,63%), TSMC (-2,37%), Teradyne (-2,04%), Entegris (-1,92%), Lam Research (-1,81%) e ASML (-1,92%).

Tra i titoli del paniere, gli unici col segno più sono Micron (+0,87%) e Lattice Semiconductor    (+1,94%).

Tra i big, Intel perde lo 0,04%, Qualcomm arretra dello 0,27% e NVIDIA chiude in calo dello 0,54%.
 

Per quanto riguarda i prodotti, TRINAMIC Motion Control, ora parte di Maxim Integrated Products, ha presentato il servo controllore/driver ad asse singolo con controllo del movimento integrato più piccolo e con il più basso assorbimento del settore.

Immagine: Maxim Integrated

Il nuovo modulo servo controllore/driver TMCM-1321 permette l’utilizzo di motori passo-passo bipolari a due fasi in applicazioni di robotica e automazione, ottimizzando la velocità e la sincronizzazione degli assi e riducendo del 75% le perdite di potenza. Il dispositivo integra un encoder magnetico e gli ingressi digitali per encoder ottico in grado di semplificare il servo controllo con una retroazione e una diagnostica avanzate; inoltre, il dispositivo è tre volte più piccolo rispetto a una soluzione analoga basata su motori passo-passo.

Oltre a una rampa di tipo lineare, la Trinamic SixPoint ramping, il modulo TMCM-1321 implementa una rampa a “S” in grado di velocizzare il tempo di trasferimento effettivo. La tecnologia ad anello chiuso di Trinamic utilizza un segnale di retroazione diretto in grado di ridurre automaticamente del 75% le perdite di potenza. Combinato con un’interfaccia RS-485 e con l’ambiente di sviluppo integrato di Trinamic, il modulo TMCM-1321 semplifica la progettazione e riduce di oltre tre volte la dimensione del motore passo-passo.

Questi i principali vantaggi offerti dal nuovo prodotto:

  • Assorbimento Ridotto: la tecnologia ad anello chiuso di Trinamic offre il più basso assorbimento della categoria rispetto a soluzioni simili con motore passo-passo.
  • Aumento della Produttività: il tempo di trasferimento effettivo è migliorato grazie all’utilizzo di un profilo a rampa in grado di meglio soddisfare i requisiti dell’applicazione.
  • Dimensioni Ridotte: con una dimensione di soli 784 mm², il modulo TMCM-1321, insieme all’encoder magnetico e agli ingressi digitali ABN, rappresenta la più piccola soluzione servo controllore/driver ad asse singolo.

Il modulo TMCM-1321 è già disponibile presso i distributori autorizzati Trinamic al costo unitario di 119,40 USD. Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link.                                                                                                                          

ASIA

Mercati asiatici in calo per il diffondersi di nuovi casi di COVID-19, in particolare a Taiwan e in Giappone, e per le nuove misure restrittive adottate dalle autorità. Fanno eccezione le borse cinesi, spinte dall’incremento della produzione industriale che ad aprile segna un aumento del 9,8% su base annua. Più deludenti i dati delle vendite al dettaglio con un incremento su base annua ad aprile del 17,7%, dopo il +34,2% rilevato a marzo.

L’indice Shanghai Composite guadagna lo 0,78% mentre a Shenzhen l’indice Composite sale dell’1,15%.

Ad Hong Kong l’Hang Seng guadagna lo 0,59% a quota 28.194 punti; tutti positivi i tecnologici con l’eccezione della foundry SMIC che perde il 2,11% dopo la presentazione della trimestrale; i risultati sono più che lusinghieri ma pesa l’incertezza per la restante parte dell’anno a causa delle sanzioni americane. La società è stata infatti inserita l’anno scorso nella Entity List del dipartimento del commercio USA e non può più acquistare prodotti di tecnologia avanzata di origine americana.

Tra i tecnologici quotati ad Hong Kong, in evidenza Alibaba Group che guadagna il 3,00% e Baidu che avanza del 3,92%.

Alla borsa di Seoul chiudono in calo sia l’indice principale, il KOSPI, che perde lo 0,60%, sia i titoli dei semiconduttori, con Samsung che arretra del 0,62% e SK hynix che perde lo 0,84%.

Molto più consistente il calo della borsa di Taipei dove l’indice principale il Taiex perde il 2,99%. Nell’sola sono stati segnalati 29 casi di COVID-19 venerdì, 180 sabato e 206 domenica. I numeri sono bassi rispetto a quelli ai quali siamo abituati ma sono un duro colpo per la strategia fin qui adottata da Taiwan: prima di venerdì, infatti, il paese aveva registrato un totale di appena 135 infezioni locali. Dopo il balzo dei casi, il Central Epidemic Command Center ha aumentato il livello di allerta a Taipei e New Taipei City al livello tre su una scala di quattro, stabilendo una serie di rigide restrizioni con multe molto pesanti per i trasgressori.

Tra i tecnologici arretra del 6,09% la foundry UMC mentre, dopo le pesanti perdite della scorsa settimana, rimbalza MediaTek che guadagna il 2,12%.

Per le stesse ragioni arretra anche la borsa giapponese dove l’indice Nikkei 225 arretra dello 0,92% a quota 27.824 punti.

Dopo le forti perdite della scorsa settimana, continua il calo degli indici dell’industria dei semiconduttori con la sola eccezione di Rohm che guadagna lo 0,40%. Renesas perde l’1,35%, Tokyo Electron arretra del 3,68%, Advantest perde lo 0,87% e Murata arretra dell’1,28%.

 

EUROPA    

In Europa il forte calo dei casi di COVID-19 sta portando ad una rapida riapertura di tutte le attività economiche e ad un clima di moderato ottimismo che sembra aver contagiato anche gli operatori di borsa. Il buon andamento generale non riguarda i titoli dell’industria dei semiconduttori che, sulla scia della debolezza del Nasdaq, continuano ad arretrare anche lunedì.

Chiudono vicino alla parità o leggermente negative le principali piazze europee mentre a Milano l’FTSE MIB guadagna lo 0,36% a quota 24.862 punti.

Tra i titoli dei semiconduttori, perde lo 0,53% STMicroelectronics a quota 29,035 euro; simile il calo di Infineon Technologies che perde lo 0,87% a quota 31,34 dollari.
Arretrano anche ASML (-1,74%), NXP Semiconductors (-1,59%) e ams (-1,71%).

 

Da parte sua Phoenix Contact presenta i nuovi moduli radio industriali WLAN WLAN 1010 e WLAN 2010, adatti per macchinari compatti, robot mobili o sistemi di trasporto automatizzati.

Immagine: Phoenix Contact

Rispetto ai moduli WLAN “All in One”, WLAN 1100 e WLAN 2100, i nuovi moduli consentono il collegamento di antenne esterne. In questo modo, sia il tipo di antenna che la posizione possono adattati al sistema.

Tutti i moduli WLAN delle serie WLAN 1000 e 2000 si contraddistinguono per la comunicazione affidabile ed il roaming veloce. Tramite una nuova architettura REST API, i moduli possono essere configurati e comandati dal controllore o da un PC.