domenica, Luglio 21, 2024
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Continua la corsa di NVIDIA: nel terzo trimestre 2021 le vendite aumentano del 50%, gli utili dell’84%

Jensen Huang, CEO e fondatore di NVIDIA.

Si conferma il momento d’oro delle fabless come AMD e NVIDIA che operano nel computing avanzato. La mole di dati da dover gestire ed elaborare cresce a dismisura e richiede processori sempre più veloci e performanti. E le società che riescono a dare una risposta a queste esigenze non possono che essere premiate in termini di vendite, utili e quote di mercato.

Nvidia con le sue GPU e i sistemi AI è da tempo la n. 1 in questo campo e i risultati del terzo trimestre 2021 (Q3 FY22 per la società) chiuso al 31 Ottobre lo confermano.

La società ha conseguito nel trimestre vendite per 7,1 miliardi di dollari, in crescita del 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando furono di 4,7 miliardi; nei primi nove mesi NVIDIA ha raggiunto un fatturato di 19,271 miliardi di dollari, contro gli 11,672 dell’anno precedente. Ancora più impressionante la crescita degli utili netti che nei primi nove mesi ha raggiunto i 6,749 miliardi di dollari contro i 2,875 miliardi dello stesso periodo di un anno fa.

Tornando al trimestre appena concluso, i prodotti per data center hanno fatto registrare ricavi per 2,94 miliardi di dollari (+55%), quelli per sistemi di gioco 3,22 miliardi (+ 42%).

Il terzo trimestre è stato eccezionale, con entrate record“, ha affermato Jensen Huang, fondatore e CEO di NVIDIA. “La domanda di NVIDIA AI è in forte aumento, guidata dai sistemi hyperscale e dal cloud scale-out. NVIDIA RTX ha reinventato la grafica per computer con ray tracing e intelligenza artificiale ed è l’ideale per il mercato in crescita di giocatori e creatori, nonché designer e professionisti che costruiscono workstation domestiche.”

E per il futuro, i sistemi di computing avanzato rappresenteranno l’hardware di base per i mondi virtuali, a partire dalla piattaforma Omniverse per la collaborazione virtuale e la simulazione fisica avanzata.

Prosegue Huang “Con Omniverse abbiamo mostrato cosa è possibile fare quando possiamo saltare in mondi virtuali. Omniverse sarà utilizzato nella progettazione collaborativa, come avatar nel servizio clienti, nelle videoconferenze, come gemelli digitali nelle fabbriche e persino nelle città. Omniverse riunisce l’esperienza di NVIDIA nell’intelligenza artificiale, nella simulazione, nella grafica e nell’infrastruttura informatica. Questa è la punta dell’iceberg di ciò che verrà”.

Le prospettive di NVIDIA per il quarto trimestre dell’anno fiscale 2022 sono le seguenti:

  • Le entrate dovrebbero essere di 7,40 miliardi, ± 2%.
  • I margini lordi GAAP e non GAAP dovrebbero essere rispettivamente del 65,3 percento e del 67,0 percento, ± 50 punti base.
  • Le spese operative GAAP e non GAAP dovrebbero essere rispettivamente di circa 2,02 miliardi e 1,43 miliardi.
  • Si prevede che le aliquote fiscali GAAP e non GAAP siano entrambe dell’11%, ± 1%.

Dopo la diffusione della trimestrale, la quotazione di borsa di NVIDIA è aumentata in un sol giorno del 10%; nell’ultimo mese il titolo è cresciuto del 45% a 330 dollari per azione circa, con una capitalizzazione di borsa di oltre 800 miliardi, la più alta in assoluto tra i produttori di semiconduttori (Intel, al confronto, ha una capitalizzazione di 200 miliardi).

L’acquisizione di ARM

Secondo alcuni analisti, gli ottimi risultati della trimestrale mettono definitivamente fine alla proposta di acquisto di ARM da parte di NVIDIA per 40 miliardi di dollari.

Tra questi, Chris Rolland, di Susquehanna, che ha dichiarato a Yahoo Finance Live che quanto detto nella conference call con gli analisti che ha fatto seguito al rilascio della trimestrale sia, a questo proposito, molto significativo. “Penso che alcuni dei commenti mettano in qualche modo l’ultimo chiodo nella bara dell’accordo su ARM” ha detto Rolland.

Le richieste dei regolatori di UK, UE, Stati Uniti e Cina sono sempre più numerose e i processi di revisione si fanno molto più approfonditi e lunghi da far ritenere che l’accordo non si farà. Vista anche l’opposizione di società del calibro di Google, Microsoft e Qualcomm.

ARM concede in licenza i suoi progetti a terze parti, tra cui Qualcomm, Apple, Google e Nvidia, che utilizzano tali progetti per sviluppare i propri chip. ARM è da tutti considerato un attore neutrale nel settore tecnologico perché collabora con una gamma molto diversificata di aziende, una sorta di Svizzera tecnologica.

Il timore è che questa neutralità sparisca nel caso di acquisizione da parte di NVIDIA.

Da parte sua Jensen Huang ha dichiarato “Il vantaggio di ARM come parte di Nvidia è che potremmo accelerare la loro scala di ricerca e sviluppo. ARM ha molto successo nei dispositivi mobili, ma noi potremmo aiutarli ad avere molto più successo in tutte le altre aree dell’informatica”.

Se ARM potrebbe avere bisogno di NVIDIA per crescere, i risultati della trimestrale evidenziano che NVIDIA non ha alcun bisogno di ARM per sostenere i suoi progetti futuri per prosperare.