giovedì, Aprile 18, 2024
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Con Dimensity 9000, SoC premium 5G a 4 nm, MediaTek lancia il guanto di sfida a Qualcomm, Apple e Samsung

Dopo aver conquistato il mercato dei processori 5G di fascia media, MediaTek presenta il suo processore top di gamma per smartphone premium in grado di competere (e superare) i rivali Snapdragon 888, A15 e Samsung Eynos 2100.

Settimana densa di annunci quella di MediaTek che, oltre ai nuovi chip Wi-Fi 6 Filogic 130 e 130 A e al nuovo chip per smart TV 8K/120 Hz Pentonic 2000, ha presentato il SoC 5G di fascia premium Dimensity 9000 realizzato con nodo di processo TSMC a 4 nm, il primo al mondo con questa tecnologia.

Negli ultimi due anni MediaTek è riuscita a conquistare il 40% del mercato mondiale dei processori per smartphone grazie alla qualità dei suoi prodotti di fascia media e alta; alla società mancava tuttavia un prodotto di punta per smartphone premium, in grado di competere con i tre prodotti leader di mercato: lo Snapdragon 888 di Qualcomm, l’A15 di Apple e l’Eynos 2100 di Samsung.

Ora questo prodotto c’è ed è il nuovissimo Dimensity 9000, il primo processore mobile al mondo ad essere prodotto con nodo di processo a 4 nm. Realizzato da TSMC, azienda “vicina di casa” di Mediatek, il nuovo SoC 5G Dimensity 9000 presenta numerose altre caratteristiche innovative, dall’utilizzo di un Armv9 con Cortex-X2 alle CPU A710 e A510, da una nuova GPU Mali-G710 alla compatibilità con LPDDR5X. Ci sono poi le incredibili caratteristiche video con la possibilità di registrare contemporaneamente filmati utilizzando tre obiettivi differenti.

Da questo punto di vista, è la prima volta che MediaTek si trova un passo avanti a tutti i concorrenti con il primo prodotto commerciale al mondo con tecnologia inferiore ai 5 nm. Quando Apple ha realizzato il suo A15 questa tecnologia non era ancora disponibile ed in ogni caso l’azienda di Cupertino sta puntando sul nodo a 3 nm che dovrebbe essere commercialmente disponibile il prossimo anno; anche Qualcomm che fa produrre i suoi chip da Samsung Foundry, e la stessa Samsung, sono fermi al nodo a 5 nm.

N4 è un’evoluzione del nodo di processo N5 rispetto al quale è in grado di offrire un aumento della densità, delle prestazioni e dell’efficienza energetica di circa il 6%.  TSMC aveva annunciato l’inizio della produzione a rischio per N4 nel 3Q21 e, con il Dimensity 9000 che sarà disponibile a partire dal 1Q22, il chip di Mediatek sarà il prodotto principale per questa tecnologia nei prossimi mesi.

Nella seguente infografica sono elencate le principali caretteristiche del nuovo Dimensity 9000.

MediaTek dichiara che quello utilizzato per Dimensity 9000 è il primo SoC Armv9 al mondo; la configurazione della CPU comprende tre microarchitetture di nuova generazione: il core Cortex-X2 di punta, il core Cortex-A710 che rappresenta un’evoluzione dell’A78 e il nuovissimo core A510.

Il Dimensity 9000 utilizza una configurazione CPU 1+3+4 con il core Cortex-X2 che è dotato di una cache L2 da 1 MB e che funziona con una frequenza di clock di 3,05 GHz; il core Cortex-X2 garantisce prestazioni a thread singolo superiori a qualsiasi altro processore concorrente.

MediaTek dichiara prestazioni superiori del +35% rispetto ai chip   Android della concorrenza; per quanto riguarda l’efficienza energetica l’azienda dichiara un + 37%.

Dimensity 9000 utilizza tre core centrali Cortex-A710 dotati di 512 KB L2 e con clock fino a 2,85 GHz.

Accanto ai core medi, il nuovo SoC utilizza quattro nuovi piccoli core Cortex-A510 a 1,8 Ghz con 256 KB di cache ciascuno. Complessivamente le prestazioni multi-core di Dimensity 9000 sono superiori a tutti gli altri dispositivi Android ed equivalenti a quelle dell’A15 utilizzato su iPhone 13.

A livello di cluster, MediaTek equipaggia la DSU (DynamIQ Shared Unit) con 8 MB di memoria con un aumento della larghezza di banda fino a 5 volte superiore rispetto alle soluzioni precedenti e che interessa scenari a thread singolo a scenari multi-thread.

In termini di efficienza energetica, la DSU offre più opzioni per il funzionamento a basso consumo in situazioni di inattività, implementando lo spegnimento parziale L3, in grado di ridurre la potenza di dispersione fino al 75% rispetto all’attuale DSU.

In situazioni di inattività generale, ma con l’L3 completamente acceso, il nuovo design promette fino al 25% di riduzione della potenza di dispersione, offrendo al contempo capacità di larghezza di banda doppia.

Compatibilità con LPDDR5X

Dimensity 9000 è il primo chip commerciale al mondo compatibile con lo standard LPDDR5X che consente una larghezza di banda massima teorica 8.533 Mbps; in questo caso il valore massimo è di 7.500 Mbps, in ogni caso superiore del 17% rispetto alle attuali LPDDR5-6400. Naturalmente, il controller di memoria supporta ancora completamente LPDDR5 fino a 6400 Mbps nel caso in cui un costruttore scelga di utilizzare moduli di memoria diversi.

Il Dimensity 9000 è il primo SoC di MediaTek che utilizza anche una cache di sistema SLC a 6 MB che consente una maggiore efficienza energetica ed un più efficace utilizzo della DRAM.

GPU Mali G710MP10

Per quanto riguarda la GPU, Dimensity 9000 è il primo SoC che implementa la nuova GPU Mali-G710 a 10 core; in termini di prestazioni un nuovo core G710 è approssimativamente equivalente a due core G78, quindi in termini di dimensioni e prestazioni la GPU del nuovo SoC MediaTek chip è paragonabile alla GPU Google Tensor G78MP20. La slide diffusa dall’azienda segnala un +35% in termini di prestazioni e un +60% in termini di efficienza energetica rispetto alle soluzioni top Android.

Minori consumi

L’utilizzo del nodo di processo a 4 nm utilizzato, insieme a tutte le altre soluzioni adottate viste in precedenza, consentono al nuovo   Dimensity 9000 di garantire consumi inferiori rispetto alle attuali soluzioni premium Android comprese tra il 25% e il 65%. Di tutto rispetto, in particolare, i risparmi energetici in fase di registrazione e riproduzione multimediale con risparmio massimo del 65% in fase di riproduzione video. Significativo anche il consumo a riposo che essendo di appena il 20% garantisce, nel complesso, un significativo aumento della durata della batteria.

Prestazioni video e connettività

Un potente HDR-ISP a 18 bit offre agli utenti la prima opportunità di acquisire video HDR su tre telecamere contemporaneamente, garantendo al contempo un’eccezionale efficienza energetica.. Complessivamente, queste le prestazioni video:

  • Potente ISP da 9 Gpixel/s
  • La prima registrazione video HDR a 18 bit con tripla fotocamera simultanea al mondo (tre fotocamere che registrano con tre esposizioni per fotogramma)
  • Il primo supporto al mondo per fotocamere da 320 MP per smartphone

Dimensity 9000 utilizza i più recenti standard Wi-Fi e Bluetooth compreso il supporto per auricolari a bassissima latenza. Queste le prestazioni del nuovo SoC MediaTek:

  • Il primo supporto Bluetooth 5.3 al mondo negli smartphone
  • Wi-Fi 6E 2×2 (BW160): efficienza fino a 2 volte superiore rispetto alla generazione precedente e supporto per l’ultima connettività a 6 GHz
  • Tecnologia Bluetooth LE Audio ready con Dual-Link True Wireless Stereo Audio
  • Nuovo supporto GNSS Beidou III-B1C

Sicuramente il nuovo Dimensity 9000 ha tutte le carte in regola per competere con i prodotti più avanzati della concorrenza, in particolare con lo Snapdragon 888 e, probabilmente, anche con il suo successore. La partita più importante si giocherà sul mercato cinese, il più grande al mondo. Se infatti Apple è fuori dai giochi, così come HISilicon che ormai è scomparsa e Samsung che è focalizzato sui propri prodotti, i produttori cinesi, come Xiaomi, Oppo e Vivo per i loro prodotti premium avranno ora una valida alternativa agli Snapdragon.