martedì, Maggio 19, 2026
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Ricavi (+19%) e profitti (+44,2%) in forte crescita per Technoprobe nel primo trimestre 2026

Technoprobe Q1 2026

La società alza il target per vendite e margini per l’anno in corso con ricavi complessivi per circa un miliardo di euro. 

Il Consiglio di Amministrazione di Technoprobe, società quotata su Euronext Milan e leader nella progettazione e produzione di probe card, ha esaminato e approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026 (Q1 2026). 

I ricavi consolidati si attestano a 187 milioni di euro, in crescita del 19,0% rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie al contributo dei crescenti volumi correlati all’intelligenza artificiale. In moderata crescita anche il segmento consumer ed un contributo positivo derivante da una graduale ripresa dei segmenti automotive e industriale. L’Ebitda consolidato pari a 69,2 milioni di euro, con un margine del 37,0%, registra un considerevole aumento rispetto allo stesso periodo del 2025, superiore al 44,0% e pari ad un incremento di 650 punti base grazie prevalentemente all’effetto positivo derivante dalla leva operativa. Al 31 marzo 2026, la posizione finanziaria netta consolidata presenta un valore positivo pari a 660,5 milioni: la liquidità generata dalle attività operative, pari a 2 milioni e l’adeguamento cambi sulla liquidità esistente non espressa in euro per complessivi 8 milioni sono stati più che compensati dagli investimenti sostenuti nel periodo pari a 34 milioni di euro.



Stefano Felici, Amministratore Delegato di Technoprobe, ha dichiarato: “La straordinarietà di questo ciclo espansivo dei semiconduttori rende la disponibilità di capacità produttiva fattore estremamente critico nella soddisfazione della domanda. I risultati del primo trimestre 2026 stabiliscono un nuovo record, il secondo consecutivo per Technoprobe, confermando l’efficacia dei processi di aumento ed ottimizzazione della capacità produttiva posti in essere a partire dalla fine del 2025 e previsti in continua espansione per l’intero anno in corso, al termine del quale si concretizzerà un ulteriormente ampliamento grazie all’entrata in funzione del nuovo stabilimento produttivo nell’area di Cernusco Lombardone nella prima metà del 2027.
Le attività di efficientamento produttivo stanno procedendo ad una velocità e con una efficienza significativamente più alta rispetto a quanto previsto a inizio anno: l’incremento della capacità produttiva, unito al protrarsi della fase espansiva dei volumi trainati prevalentemente dalla domanda legata all’intelligenza artificiale, ci porta a prevedere un secondo trimestre in forte crescita sequenziale sia in termini di ricavi che di marginalità. Tale andamento si protrarrà anche nella seconda parte dell’anno portandoci ad anticipare al 2026 e rivedere ampiamente al rialzo i target di Ricavi ed Ebitda Margin attesi per il 2027.” 

Evoluzione prevedibile della gestione 

Il primo trimestre del 2026 conferma quanto il momentum per l’industria del testing sia particolarmente positivo, spinto dalla costante crescita dei volumi richiesti sia dalle foundry che dagli IDM.
Ad oggi le aspettative per il prosieguo dell’anno risultano in miglioramento rispetto a quanto condiviso nei mesi precedenti prevalentemente a seguito dell’effetto combinato di fattori ciclici e strutturali:  l’intelligenza artificiale accellera il suo percorso di crescita trainando l’intero comparto dei semiconduttori, sia a livello di chip logici che memorie con una domanda in continua crescita, sostenuta non solo dalla fase di model training ma anche dalla successiva fase di model inference agevolando altresì lo sviluppo e l’adozione di configurazioni di Advanced Packaging;  il mercato consumer, seppure caratterizzato da una modesta crescita, inizia a beneficiare di una nuova domanda premium correlata allo sviluppo di artificial intelligence PC ed una migliore tenuta del segmento mobile; i segmenti automotive e industrial mostrano un trend di stabilizzazione legato ad una possibile conclusione della fase di inventory correction.



A tali dinamiche si aggiungono i benefici legati alle attività di efficientamento dei processi produttivi che stanno emergendo più rapidamente di quanto previsto all’inizio dell’anno favorendo il recupero di capacità produttiva con conseguente effetto positivo indotto dalla leva operativa sulla marginalità. La congiuntura positiva del settore, nonostante l’instabilità del contesto geo-politico e delle politiche commerciali globali, è prevista perdurare anche nella seconda parte dell’anno con impatto particolarmente positivo sulle stime di ricavi e marginalità della seconda parte dell’anno della Società. 

Guidance Q2 2026 e aumento dei target Ricavi e Ebitda margin 2027

Alla luce della situazione attuale, Technoprobe prevede quanto segue nel secondo trimestre 2026:
Ricavi Consolidati: 226 milioni di euro (± 3%)
Gross margin: 55,0% (± 200 bps)
Ebitda margin: 45,0% (± 200 bps)
I target di Ricavi (850 ÷ 900 milioni) e di Ebitda margin (38% ÷ 40%) previsti nel 2027 risultano ampiamente rivisti al rialzo già nell’esercizio 2026, con un nuovo target di Ricavi (950 ÷ 1.050 milioni) e di Ebitda margin (44% ÷ 46%) nell’esercizio in corso. 

I risultati al 31 marzo 2026 saranno illustrati oggi alle ore 18:00 CEST nel corso di una conference call.

L’incremento dei ricavi e dei profitti segnalato dalla società in occasione della presentazione dei conti del 2025 ha messo le ali alle quotazioni della società che ha chiuso la giornata di borsa a 19,71 euro per azione, in crescita di oltre il 60% da inizio anno e di ben il 178% rispetto a 12 mesi fa.
E dopo la presentazione odierna non è difficile immaginare una ulteriore forte crescita del titolo.