
Dopo le previsioni di ieri del WSTS che stima vendite per 975 miliardi di dollari già l’anno prossimo, crescono le quotazioni dei semiconduttori in tutti i mercati globali.
Un mercoledì decisamente positivo per i titoli dei semiconduttori, in Italia e nel resto del mondo, dopo le previsioni diffuse ieri dal World Semiconductor Trade Statistics (WSTS), che ha pubblicato le stime autunnali per il 2025, alzando le prospettive di crescita e confermando il forte slancio atteso per il mercato globale anche nel 2026.
Secondo l’organizzazione, il mercato mondiale dei semiconduttori crescerà nel 2026 di oltre il 25%, raggiungendo i 975 miliardi di dollari.
Performance dei titoli alla Borsa di Milano
La revisione al rialzo delle previsioni ha spinto quasi tutte le principali azioni del settore.
A Piazza Affari, STMicroelectronics ha guadagnato il 5,65%, chiudendo a 21,32 euro per azione, recuperando quasi completamente le perdite accumulate dopo l’ultima trimestrale. Nonostante il balzo, dall’inizio dell’anno il titolo segna ancora un calo superiore al 10%.
Molto forte anche il movimento di Technoprobe, che consolida l’avanzata iniziata dopo la pubblicazione dell’ottima trimestrale. Il titolo ha chiuso a 13,40 euro, nuovo record storico per l’azienda brianzola. Da inizio anno, Technoprobe registra un impressionante +132%, per una capitalizzazione di circa 8,5 miliardi di euro.
Rialzi anche tra i big globali dei semiconduttori
Ottime anche le performance degli altri produttori mondiali: Texas Instruments segna +4,19%, NXP Semiconductors +5,67%, Analog Devices +1,63%.
L’indice PHLX Semiconductor Sector ha chiuso a 7.280,51 punti, in aumento dell’1,83%.
Tra le migliori performance del paniere si distinguono Microchip Technology (+12,17%), Onsemi (+11,01%), Entegris (+8,08%) e Marvell (+7,87%), quest’ultima favorita anche dall’annuncio dell’acquisizione di Celestial AI.
Le previsioni WSTS per il 2025: crescita più forte del previsto
Per il 2025, dopo un terzo trimestre più robusto delle aspettative, WSTS prevede una crescita del 22%, con un mercato che raggiungerà 772 miliardi di dollari. Si tratta di una revisione al rialzo di quasi 45 miliardi di dollari, pari a circa 7 punti percentuali rispetto all’aggiornamento estivo.
L’incremento è trainato soprattutto da Logica e Memoria, sostenute dalle applicazioni legate all’intelligenza artificiale e dalla forte domanda di infrastrutture di elaborazione e data center.
Le nuove previsioni indicano una crescita del 37% per la Logica e del 28% per la Memoria. Le altre categorie recuperano gradualmente dopo il ciclo negativo del 2024: Sensori +10%, Microprocessori +8%, Analogici +7%, Optoelettronica +4%, mentre si registra una lieve flessione per i dispositivi discreti, penalizzati dalla debolezza delle applicazioni automotive.
Differenze regionali: Americhe e Asia in testa
A livello geografico, si prevede una crescita del 25–30% per le Americhe e per l’Asia-Pacifico, trainate proprio da Logica e Memoria.
L’Europa dovrebbe crescere del 6%, mentre il Giappone dovrebbe registrare un calo del 4%.
Prospettive 2026: la corsa verso il trilione di dollari
Per il 2026, WSTS conferma un altro anno di forte espansione, con un mercato che dovrebbe superare il 25% di crescita e raggiungere 975 miliardi di dollari.
La crescita sarà diffusa in tutte le regioni e in tutte le categorie di prodotto. Memoria e Logica resteranno i segmenti più dinamici, con incrementi superiori al 30% su base annua, mentre le altre categorie continueranno un recupero graduale ma solido.
A livello regionale, tutte le principali aree — Americhe, Asia-Pacifico, Europa e Giappone — dovrebbero registrare una crescita a due cifre, confermando la robustezza del ciclo espansivo in corso.



