
Fatturato, utili e flusso di cassa in forte crescita spingono il titolo che guadagna oltre il 10% per una capitalizzazione di borsa che supera i 120 miliardi di dollari.
Analog Devices (ADI) ha annunciato oggi i risultati finanziari del quarto trimestre fiscale (periodo agosto-ottobre) e dell’anno fiscale 2025 che per l’azienda termina il 1° di novembre.
Al contrario di molte altre aziende che operano nello stesso comparto, Analog Devices ha conseguito una crescita in tutti i mercati fiscali, sia su base trimestrale che per quanto riguarda l’intero anno fiscale 2025. I risultati del trimestre hanno superato le previsioni degli analisti di Wall Street e il titolo sta guadagnando il 10% circa.
Dopo il recente crollo del fatturato passato dai 12,3 miliardi del 2023 ai 9,4 miliardi del 2024, il 2025 rappresenta dunque l’anno della svolta per ADI, con una solida crescita che ha porta a 11 miliardi il fatturato complessivo.
Nel trimestre i ricavi hanno raggiunto i 3,08 miliardi di dollari in crescita del 26% sullo stesso trimestre dell’anno scorso, con una crescita in tutti i mercati finali, guidata da Comunicazioni e Industriale.
I ricavi dell’intero anno fiscale 2025 sono stati pari a 11,0 miliardi di dollari, in aumento del 17% rispetto al 2024.
Il flusso di cassa operativo nel 2025 è stato pari a 4,8 miliardi di dollari mentre il flusso di cassa libero ha raggiunto i 4,3 miliardi di dollari, rispettivamente il 44% e il 39% dei ricavi.
Analog Devices ha restituito il 96% del flusso di cassa libero agli azionisti nell’anno fiscale 2025 sotto forma di dividendi (1,9 miliardi) e di riacquisto di azioni proprie (2,2 miliardi).
Il titolo è cresciuto dall’inizio dell’anno del 22% raggiungendo una capitalizzazione di borsa di oltre 120 miliardi di dollari (sei volte superiore a quella, per esempio, di STMicroelectronics che ha un fatturato simile).

I commenti del management
“Il solido quarto trimestre di ADI ha coronato un anno solido, caratterizzato da una crescita sia ciclica che idiosincratica, guidata da fattori interni unici piuttosto che da tendenze generali” ha dichiarato Vincent Roche, CEO e Presidente di ADI. “Questi risultati riflettono la solidità e la resilienza del nostro modello di business e il nostro impegno costante nel far leva su tecnologie e competenze di settore superiori per risolvere i problemi più complessi dei nostri clienti. La nostra attenzione al successo di mercato dei nostri clienti ci ha permesso di costruire una profonda fiducia che si traduce in una crescita solida e redditizia e in una pipeline di progettazione in rapida crescita. Pertanto, rimaniamo fermamente fiduciosi nella nostra capacità di offrire un valore sostenibile e a lungo termine per gli azionisti”.
“Il trend positivo delle prenotazioni è proseguito nel quarto trimestre, con una crescita nel settore industriale e una notevole solidità nel nostro mercato delle comunicazioni. Sebbene l’incertezza macroeconomica influenzerà probabilmente la forma del nostro anno fiscale 2026, riteniamo di essere ben posizionati per continuare a capitalizzare sulla ripresa ciclica in corso e sulle nostre opportunità di crescita a lungo termine“, ha affermato il CFO Richard Puccio.
Outlook
Per il primo trimestre dell’anno fiscale 2026, ADI prevede un fatturato di 3,1 miliardi di dollari, ± 100 milioni di dollari. Il margine operativo dovrebbe risultare del 31,0%, ± 130 bps, quello rettificato di circa il 43,5%, ± 100 bps.
L’EPS previsto è di 1,60 dollari, ± 0,10 dollari, mentre l’EPS rettificato dovrebbe raggiungere i 2,29 dollari, ± 0,10 dollari.



