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Dopo STMicroelectronics, anche Infineon, Renesas e ROHM collaborano con NVIDIA per l’architettura a 800 V DC

Infineon Renesas ROHM per l'architettura 800 VDC
Server rack ad architettura aperta di generazione NVIDIA Vera Rubin NVL144 MGX.

Il boom delle AI factory con GPU NVIDIA apre spazi di collaborazione con i campioni del “power”: Infineon, Renesas e ROHM si aggiungono all’ecosistema 800 V DC per aumentare l’efficienza energetica dei data center, ridurre perdite e rame e scalare verso rack da megawatt. 

Infineon ha annunciato il supporto all’architettura a 800 V DC per i data center AI, sviluppando soluzioni di conversione e distribuzione ad alta tensione con NVIDIA per superare i limiti dei sistemi AC tradizionali e preparare rack da 1 MW e oltre. L’obiettivo è un’alimentazione più efficiente, scalabile e sostenibile per i carichi AI di prossima generazione.

Renesas ha presentato un portafoglio di semiconduttori di potenza  in particolare soluzioni GaN e convertitori LLC DCX – a supporto dell’architettura 800 V DC annunciata da NVIDIA, con efficienze dichiarate fino al 98% nella conversione DC/DC e opzioni di “stacking” fino a 800 V per la distribuzione in rack.

ROHM, tra i fornitori chiave di dispositivi SiC e GaN, ha comunicato il proprio ruolo nell’implementazione della nuova infrastruttura 800 V HVDC per i data center AI, pubblicando anche un white paper sulle strategie di conversione e sui benefici in termini di efficienza e scalabilità.

In cosa consiste l’architettura a 800 V DC di NVIDIA

La novità è spostare la distribuzione di potenza del data center da schemi AC (415/480 V trifase) a una linea DC a 800 V. Invece di molteplici conversioni AC/DC e DC/DC disperse, l’energia viene rettificata in modo centralizzato e portata in corrente continua ad alta tensione fino al rack; all’interno del rack la potenza viene poi trasformata con moduli DC/DC ad alta densità verso i livelli richiesti dai server (riutilizzando anche componenti a 48/54 V dove serve). Questo approccio riduce drasticamente perdite di distribuzione, sezioni di rame e complessità, e migliora scalabilità e affidabilità dei “fabric di potenza” per cluster AI.



NVIDIA ha dettagliato che l’ecosistema 800 V DC nascerà con un ampio network di partner power/electrical (tra cui, oltre a STMicroelectronics, Infineon, ROHM e Renesas) e che la migrazione a HVDC è un abilitatore per le AI factory di prossima generazione presentate nelle iniziative tecniche e ai principali eventi di settore.

Perché serve: efficienza, densità e costi

Con i carichi AI in crescita, i data center passano da rack su scala kilowatt a rack su scala megawatt. Le architetture 54 V e le catene di conversione ripetute generano perdite e “rame” eccessivo, diventando un collo di bottiglia per TCO e sostenibilità. Portare la distribuzione principale a 800 V DC consente di aumentare la densità di potenza, tagliare le perdite lungo i cavi e semplificare l’infrastruttura, mantenendo al tempo stesso la compatibilità a valle con gli attuali sottosistemi a 48/54 V tramite step-down DC/DC ad alta efficienza.

Il ruolo dei partner: SiC, GaN e topologie ad alta efficienza

I progressi dipendono da wide-bandgap e topologie avanzate:
Renesas evidenzia i GaN FET e i convertitori LLC DCX per la tratta DC/DC ad alta densità con efficienze fino al 98%, oltre a switch GaN bidirezionali nel front-end AC/DC.

ROHM porta in dote SiC e GaN per la rettifica/condizionamento a 800 V e pubblica linee guida tecniche per l’adozione nei rack da 1 MW e oltre.

Infineon, tra i leader nel power management per infrastrutture, collabora con NVIDIA per la distribuzione HVDC di nuova generazione, con focus su efficienza, affidabilità e riduzione dei costi operativi.

Prospettive: verso le AI factory su scala gigawatt

Secondo NVIDIA, la transizione a 800 V DC è una leva chiave per portare le AI factory su scala gigawatt, migliorando efficienza energetica e utilizzo dei materiali, e integrando meglio storage e rinnovabili rispetto agli schemi tradizionali. Con l’ingresso di Infineon, Renesas e ROHM — accanto a partner già annunciati come STMicroelectronics — l’ecosistema tecnologico si allarga e accelera la tabella di marcia verso l’adozione su larga scala nei data center.