
Secondo la società, la ripresa della domanda (trainata dalle consegne anticipate per prevenire eventuali dazi) continuerà anche nei prossimi trimestri con l’eccezione del comparto automobilistico.
Analog Devices ha diffuso i risultati finanziari del secondo trimestre fiscale 2025 (Q2 2025) che per la società comprende il periodo febbraio-aprile 2025.
In controtendenza rispetto al comparto analogico/embedded di appartenenza, ADI ha presentato una solida trimestrale con ricavi per 2,64 miliardi di dollari, in crescita del 22% su base annua e del 10% su base sequenziale. Nel trimestre, le vendite sono cresciute in tutti i comparti, compreso quello automobilistico, in particolare in Europa e negli Stati Uniti; la società prevede tuttavia per il mercato automobilistico una battuta d’arresto nel terzo trimestre fiscale.
Questa previsione, nonostante l’ottima trimestrale e le buone previsioni per il resto dell’anno, non è stata accolta favorevolmente dai mercati che hanno penalizzato il titolo con un calo di circa il 5%.
Nel periodo, la società ha quasi raddoppiato l’utile netto, passato da 302 milioni di dollari a 570 milioni, grazie anche all’elevato margine lordo cresciuto ulteriormente rispetto ad un anno fa, dal 54,7% al 61,0%.

“ADI ha registrato un fatturato e un utile per azione del secondo trimestre superiori alla fascia alta delle previsioni“, ha dichiarato Vincent Roche, CEO e Presidente della società. “In un contesto di volatilità del commercio globale, la nostra performance riflette la continua ripresa ciclica e la forza e la resilienza del nostro modello di business. Il nostro incrollabile impegno per l’innovazione e il successo dei clienti consente ad ADI di continuare a consolidare la propria leadership nell’Intelligent Edge, sempre più guidato dall’intelligenza artificiale, offrendo un valore eccezionale agli azionisti sia nel breve che nel lungo termine”.
Il CFO Richard Puccio ha aggiunto: “Le prenotazioni del secondo trimestre hanno registrato un’accelerazione in tutti i mercati finali e in tutte le regioni, con conseguente continua crescita sequenziale del portafoglio ordini. I segnali di miglioramento della domanda che abbiamo registrato durante il nostro secondo trimestre fiscale supportano le nostre previsioni di una crescita continua nel terzo trimestre e rafforzano la nostra convinzione di trovarci in una fase di ripresa ciclica.”
Negli ultimi 12 mesi ADI ha generato un flusso di cassa operativo di 3,9 miliardi di dollari e un flusso di cassa libero di 3,3 miliardi di dollari su base annua, pari rispettivamente al 39% e al 34% del fatturato.

Nel trimestre, il flusso di cassa generato ha raggiunto 819 milioni di dollari, quello libero 729 milioni, dopo spese in conto capitale per 90 milioni di dollari.
Nel Q2 2025 la società ha remunerato gli azionisti con 740 milioni di dollari, ovvero con 491 milioni di dividenti e 249 milioni per riacquisto di azioni proprie.
Per quanto riguarda i ricavi per categoria di prodotto, tutti i settori hanno registrato nel trimestre consistenti incrementi: il comparto industrial – che “pesa” per il 44% dei ricavi – è cresciuto del 17% mentre quello automotive ha messo a segno un aumento del 24%. Ancora più consistenti sono stati gli incrementi dei comparti Consumer (+30%) e Communications (+32%).

Da segnalare che, per la prima volta, i ricavi trimestrali di Analog Devices hanno superato quelli di STMicroelectronics.
Outlook
Per il terzo trimestre dell’anno fiscale 2025, Analog Devices prevede vendite per 2,75 miliardi di dollari, ± 100 milioni di dollari. Al punto intermedio di queste previsioni, l’azienda prevede un margine operativo di circa il 27,2%, ± 150 punti base, e un margine operativo rettificato di circa il 41,5%, ± 100 punti base.
Per quanto riguarda l’EPS, quello nominale è previsto a quota 1,23 dollari per azione (± 0,10 dollari) e quello rettificato a quota 1,92 dollari per azione (± 0,10 dollari).
Dopo la pubblicazione della trimestrale, e nonostante gli ottimi risultati conseguiti, il titolo ADI ha perso circa il 5% a causa delle previsioni negative relative ai ricavi del comparto automotive per il prossimo trimestre; questo calo ha praticamente azzerato i guadagni da inizio anno.
In ogni caso, nel settore analogico/embedded, il titolo ADI è quello che ha garantito le migliori performance, con un guadagno di circa il 7% nel 2024, a fronte di una forte crisi dei mercati finali industrial e automotive e con i competitor che hanno visto cali delle quotazioni di borsa a due cifre. Non a caso la capitalizzazione di borsa di Analog Devices supera i 100 miliardi di dollari, seconda solo a Texas Instruments.



