giovedì, Marzo 26, 2026
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeAcquisizioniTexas Instruments annuncia l’acquisizione di Silicon Labs per 7,5 miliardi di dollari...

Texas Instruments annuncia l’acquisizione di Silicon Labs per 7,5 miliardi di dollari interamente in contanti

Texas Instruments annuncia l’acquisizione di Silicon Labs

L’acquisizione creerà un leader globale nelle soluzioni di connettività wireless embedded, combinando il solido portfolio e la competenza di Silicon Labs nelle soluzioni a segnale misto con il portfolio leader di elaborazione analogica ed embedded di Texas Instruments e le sue capacità tecnologiche e produttive interne. L’accordo comporta un premio di quasi il 50% delle azioni di Silicon Labs.

Texas Instruments e Silicon Labs hanno annunciato oggi di aver firmato un accordo definitivo in base al quale Texas Instruments acquisirà Silicon Labs per 231,00 dollari ad azione in una transazione interamente in contanti, per un valore aziendale totale di circa 7,5 miliardi di dollari. La transazione comporta un premio di circa il 50% rispetto alle recenti quotazioni di mercato del titolo Silicon Labs.

L’acquisizione creerà un leader globale nelle soluzioni di connettività wireless embedded, combinando il solido portfolio e la competenza di Silicon Labs nelle soluzioni a segnale misto con il portfolio leader di elaborazione analogica ed embedded di Texas Instruments e le sue capacità tecnologiche e produttive interne. La nuova società accelererà la crescita servendo al meglio i clienti esistenti e nuovi attraverso una maggiore innovazione e un migliore accesso al mercato. 



I commenti

“L’acquisizione di Silicon Labs rappresenta una pietra miliare significativa che rafforza la nostra strategia a lungo termine nell’elaborazione embedded. Il portfolio leader di connettività wireless embedded di Silicon Labs potenzia la nostra tecnologia e la nostra proprietà intellettuale, consentendoci di raggiungere una maggiore scalabilità e di servire meglio i nostri clienti. La tecnologia e la produzione, leader del settore e di proprietà interna di Texas Instruments, sono ottimizzate per il portfolio di Silicon Labs e forniranno ai clienti una fornitura affidabile in tutto il mondo”, ha dichiarato Haviv Ilan, presidente e amministratore delegato di Texas Instruments. “Insieme, possiamo fare di più. I team di Texas Instruments e Silicon Labs condividono una cultura aziendale ad alte prestazioni incentrata su eccellenza, ingegneria e innovazione, e sono fermamente convinto che questa transazione posizionerà l’azienda combinata in modo da garantire una creazione di valore sostenibile per gli azionisti di Texas Instruments”.

“Texas Instruments e Silicon Labs condividono una solida tradizione texana e un impegno a lungo termine nel costruire aziende tecnologiche nel modo giusto“, ha affermato Matt Johnson, presidente e CEO di Silicon Labs. “Nell’ultimo decennio, Silicon Labs ha registrato una crescita a due cifre, trainata dalla crescente domanda di dispositivi più connessi. Le opportunità future sono significative sia per Texas Instruments che per Silicon Labs. Combinando il nostro portafoglio di connettività wireless embedded con la portata, la tecnologia e le capacità produttive di Texas Instruments, saremo in grado di servire più clienti e accelerare l’innovazione”.



Le ragioni dell’acquisizione

Secondo entrambe le società, sono numerosi i vantaggi strategici e finanziari dell’acquisizione:

  • Rafforza la leadership globale nelle soluzioni di connettività wireless embedded: grazie all’ampiezza e alla profondità di prodotti, tecnologie e clienti, la nuova società si posiziona come fornitore leader di soluzioni di connettività wireless embedded, un settore in rapida crescita con un numero sempre maggiore di dispositivi connessi. L’operazione amplia il portafoglio di Texas Instruments con l’aggiunta di circa 1.200 prodotti che supportano una varietà di standard e protocolli di connettività wireless.
  • Sfrutta una capacità produttiva leader del settore, affidabile e a basso costo per servire al meglio i clienti: l’operazione posiziona la società risultante dalla fusione in modo da offrire capacità di processo, progettazione e produzione completamente integrate, trasferendo la produzione di Silicon Labs da fonderie esterne e sfruttando la capacità produttiva interna di Texas Instruments, leader del settore. L’impronta produttiva di Texas Instruments include stabilimenti di fabbricazione di wafer da 300 mm negli Stati Uniti, nonché capacità interne di assemblaggio e test, fornendo capacità a basso costo disponibile su larga scala per i prodotti di Silicon Labs. Le tecnologie di processo definite da Texas Instruments, tra cui la tecnologia a 28 nm, sono ottimizzate per il portafoglio di connettività wireless di Silicon Labs, consentendo cicli di progettazione di tecnologie di processo future più efficienti e rapidi.
  • Rafforza il coinvolgimento dei clienti attraverso la copertura del canale di mercato e le opportunità di cross-selling: le relazioni dirette con i clienti, la forza vendita esperta e le ampie capacità di Texas Instruments in termini di sito web ed e-commerce possono accelerare ulteriormente la crescita. Il record di Silicon Labs, che ha registrato una crescita annua composta del fatturato di circa il 15% dal 2014, è supportato dall’aumento dell’accesso ai clienti, dalle opportunità di cross-selling e dal rafforzamento del coinvolgimento con i clienti esistenti. Il portafoglio prodotti rafforzato dell’azienda combinata servirà meglio la sua base clienti combinata.
  • Notevole opportunità di sinergie: si prevede che la transazione genererà circa 450 milioni di dollari in sinergie produttive e operative annuali entro tre anni dalla chiusura.



Dettagli della transazione

In base ai termini dell’accordo, approvato all’unanimità dai Consigli di Amministrazione di entrambe le società, gli azionisti di Silicon Labs riceveranno 231 dollari in contanti per ogni azione ordinaria di Silicon Labs in loro possesso al momento della chiusura. Texas Instruments prevede di finanziare la transazione con una combinazione di liquidità disponibile e finanziamento tramite debito, da predisporre prima della chiusura. La transazione non è soggetta ad alcuna clausola di finanziamento.

Si prevede che la transazione si concluderà nella prima metà del 2027, subordinatamente al ricevimento delle approvazioni normative e delle altre consuete condizioni di chiusura, tra cui l’approvazione degli azionisti di Silicon Labs.

Si prevede che l’operazione contribuirà positivamente all’utile per azione di Texas Instruments, esclusi i costi correlati all’operazione, nel primo anno intero successivo alla chiusura. Texas Instruments conferma il suo impegno nella strategia di ritorno del capitale, volta a restituire agli azionisti il ​​100% del flusso di cassa disponibile nel tempo tramite dividendi e riacquisti di azioni.