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News semiconduttori e mercati del 14 aprile 2021

AMERICA & GLOBAL

Dopo una partenza positiva, chiudono in calo – mercoledì 14 aprile – gli indici americani, col solo Dow Jones che resta in terreno positivo sostenuto dal buon andamento di energetici (il prezzo del petrolio è salito di oltre il 4%) e bancari, dopo la diffusione delle trimestrali di alcune banche (Goldman Sachs, Wells Fargo, JPMorgan Chase) che hanno evidenziato utili da record, al di là delle migliori previsioni degli analisti.

Stabile il rendimento degli obbligazionari mentre perde leggermente terreno il dollaro nei confronti dell’euro.

Da segnalare il debutto al Nasdaq di Coinbase Global, la piattaforma per lo scambio di criptovalute, che ha chiuso con una performance del 31% a 328,28 dollari, dopo aver toccato in giornata un massimo di 429,54 dollari.

A fine giornata, il Dow Jones guadagna lo 0,16% a quota 33.730 punti, l’S&P 500 perde lo 0,41% a quota 4.124 punti e il Nasdaq Composite arretra dello 0,99% a quota 13.857 punti.

In sofferenza tutti i tecnologici e le grandi piattaforme digitali da Tesla (-3,95%) a Apple (-1,79%), da Amazon (-1,97%) a Microsoft (-1,12%). In calo anche i social con Facebook che perde il 2,24% e Twitter che arretra del 3,74%.

In calo anche l’indice dell’industria dei semiconduttori, il PHLX Semiconductor (SOX) che arretra dell’1,19% a quota 3.213 punti.

Perde molto NVIDIA (-2,57%) dopo i consistenti guadagni dei giorni scorsi.

Tra i titoli più importanti, Intel arretra dell’1,58%, Micron perde l’1,61%, Qualcomm scivola dell’1,86% e AMD arretra del 2,05%.

Gli unici titoli a chiudere in controtendenza sono CMC Materials (+1,14%) e ASML (+0,30%). Alla vigilia della diffusione della trimestrale, perde lo 0,35% TSMC.

 

Per quanto riguarda i nuovi prodotti, Microchip Technology ha presentato la soluzione Power Delivery Software Framework (PSF), un ambiente di programmazione open source completo di stack per Poerd Delivery.

Immagine: Microchip Technology

Con il nuovo Power Delivery Software Framework (PSF) di Microchip Technology i progettisti possono modificare e gestire facilmente l’IP Power Delivery nei loro sistemi USB-C. Unendo il loro codice proprietario con lo stack PD di Microchip, i progettisti hanno la massima flessibilità per creare offerte di prodotti differenziati scegliendo tra un’ampia varietà di SmartHub, microcontrollori (MCU) e soluzioni PD standalone di Microchip per i loro sistemi USB.

La soluzione PSF di Microchip offre sia codice base open source per Power Delivery che un ambiente di programmazione completo, eliminando la necessità di dipendenza dal produttore, e semplificando la programmazione dei controllori e la modifica del codice PD man mano che il loro sistema si evolve. Sfruttando i vantaggi di questa soluzione, i clienti possono ora operare in piena autonomia, accorciando il tempo di sviluppo e riducendo la distinta base (BOM) complessiva.

Sfruttando sia un framework software che hardware, gli sviluppatori possono scegliere il dispositivo da utilizzare tra un’ampia gamma di prodotti PD, inclusi i nuovi controller PD standalone UPD301B e UPD301C. L’approccio open dell’architettura PD consente ai progettisti di aggiungere facilmente una porta USB-C/PD a un’ampia gamma di applicazioni integrate, consentendo anche di riallocare i pin inutilizzati o la memoria della CPU ad altre funzioni di sistema. Il Framework supporta un’ampia gamma di microcontrollori SAM e PIC, nonché numerosi dsPIC. La soluzione PSF offre ai progettisti la possibilità di integrare funzionalità PD su un’infrastruttura MCU Microchip esistente aggiungendo il transceiver PD UPD350 o integrando Power Delivery in prodotti più complessi con codice proprietario.

La soluzione software PSF è supportata dall’ambiente di sviluppo MPLAB X IDE di Microchip. La scheda di valutazione PSF, già disponibile, integra sia l’MCU SAMD20 che l’UPD350 PD PHY.

Il framework open source Power Delivery Software (PSF) è disponibile gratuitamente per il download sul sito Web di Microchip. Il chip UPD301C è disponibile al prezzo unitario di 1,50 USD per quantità di 10.000 pezzi.


ASIA

Rimbalzano tutte le borse asiatiche ad eccezione di Tokyo dove prevale la preoccupazione per i nuovi focolai del coronavirus.

L’indice Shanghai Composite guadagna lo 0,60% mentre il più tecnologico Shenzhen Composite sale dell’1,41%.

Molto simile è il guadagno dell’Hang Seng di Hong Kong che chiude a 28.900 punti, con un balzo dell’1,41%, grazie al buon andamento dei tecnologici e di tutte le piattaforme digitali, da SMIC (+2,35%) a Tencent (+2,55%), da Alibaba (+1,97%) a Xiaomi (+2,01%).

Più contenuti i guadagni della borsa coreana, dove il KOSPI sale dello 0,42%, e di quella taiwanese dove l’indice Taiex mette a segno un modesto 0,24%. Da segnalare il calo di UMC (-4,19%) alla vigilia della diffusione dei dati trimestrali.

In Giappone l’indice Nikkei 225 arretra dello 0,44% a quota 29.620 punti. Contrastate le chiusure delle società dell’industria dei semiconduttori con Renesas che perde lo 0,32%, Murata che guadagna lo 0,47%, Rohm che arretra dello 0,61% e Tokyo Electron che sale dello 0,93%.

Balzo di Toshiba (+5,77%) dopo le dimissioni del CEO della società Satoshi Tsunakawa che, prima di arrivare ai vertici di Toshiba, era a capo della filiale giapponese di CVC Capital Partners, la società britannica che ha offerto giorni fa 20 miliardi di dollari per l’acquisto dell’intero pacchetto azionario del colosso giapponese, un’offerta che ha provocato un aumento di circa il 20% delle quotazioni di Toshiba alla borsa di Tokyo.

EUROPA  

Indici poco mossi in Europa con lo STOXX Europe 600 che guadagna lo 0,22% e con l’FTSE MIB di Milano che arretra dello 0,10% a quota 24.574 punti.

Andamento simili per le aziende di semiconduttori con STMicroelectronics che perde lo 0,11% a quota 32,80 euro mentre Infineon Technologies guadagna lo 0,64% a quota 35,48 euro. Avanza anche ams che guadagna lo 0,42%. Alla borsa di Amsterdam perde lo 0,30% NXP Semiconductors mentre ASML, il più importante costruttore di macchine per litografia al mondo, guadagna lo 0,88%.

Per quanto riguarda i nuovi prodotti, STMicroelectronics annuncia di aver avviato la produzione in serie dell’isolatore digitale a doppio canale STISO621, lanciando una nuova serie di circuiti integrati ad alte prestazioni per applicazioni industriali e per la sostituzione di accoppiatori ottici.

Immagine: STMicroelectronics

L’STISO621 trasferisce i dati tra due domini isolati fino a 100 Mbit/s, con distorsione dell’impulso inferiore a 3 ns, sfruttando la tecnologia di isolamento galvanico a ossido spesso di ST da 6 kV. Con due canali unidirezionali indipendenti, il dispositivo funziona come un’interfaccia UART che gestisce i dati in entrambe le direzioni. Gli ingressi con trigger di Schmitt su ciascun canale garantiscono un’elevata immunità ai disturbi.

Le tensioni di alimentazione dei due blocchi isolati galvanicamente dell’STISO621 sono indipendenti l’una dall’altra. Ognuna ha un ampio intervallo di tensione, consentendo la conversione di livello tra 3,3 V e 5,5 V. La tipica immunità ai transienti di modo comune (CMTI) di 65 kV/µs protegge il lato a bassa tensione dai transitori elevati di commutazione in ambienti difficili.

STISO621 è adatto a un’ampia gamma di applicazioni industriali e di consumo in alimentatori, azionamenti motore, contatori, inverter, monitor batteria, isolatori fieldbus, adattatori di isolamento multicanale con dimensionali critiche e di isolamento generale in tutti i sistemi di automazione industriale. Il design è testato in conformità con le norme VDE0884-10 e UL 1577, le specifiche tipicamente applicate ai dispositivi di isolamento per applicazioni ad alta tensione.

La scheda di valutazione EVALSTISO62XV1 è disponibile per accelerare il completamento di progetti in vari campi. È inoltre disponibile il progetto di riferimento EVALSTPM-3PHISO per sistemi trifase. Combina STISO621 per separare i domini dell’alta tensione con l’IC front-end di misurazione STPMS2 ad alta precisione con il firmware specifico in esecuzione su un microcontrollore STM32 per calcolare la metrologia trifase e i dati sulla qualità dell’alimentazione.

Con una tensione di isolamento massima di esercizio (VIOWM) di 1200 V di picco e un’elevata tensione di tenuta all’impulso (VIOTM), l’integrità dell’isolamento galvanico viene mantenuta nel tempo e durante qualsiasi guasto del sistema. Sono disponibili due package differenti. Nella versione SO8 a corpo stretto con distanza di isolamento di 4 mm, lo STISO621 ha una VIOTM di 4800V; l’STISO621W nel package SO8 wide-body con distanza di 8 mm ha una VIOTM di 6000V. L’alto livello di prestazione è garantito da un intervallo di temperatura compreso tra -40 °C e 125 °C.

L’STISO621 e l’STISO621W sono entrambi in produzione e sono disponibili al prezzo unitario di 0,97 USD per ordini di 1000 pezzi. EVALSTISO62XV1 è disponibile al prezzo di 25,00 USD, l’EVALSTPM-3PHISO al prezzo di USD 118,00.