domenica, Marzo 15, 2026
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Crollano le vendite di Microchip Technology nel primo trimestre dell’anno fiscale 2025: – 45,8%

L’unico aspetto positivo del trimestre che si è chiuso al 30 giugno 2024 (Q1 FY2025 per l’azienda) è il fatto che le vendite hanno superato, seppure di poco, il punto medio della guidance della società: 1,241 miliardi di dollari di vendite a fronte di 1,240 miliardi previsti. Per il resto, la trimestrale di Microchip Technology ha visto una contrazione delle vendite di ben il 45,8% su base annua a causa dell’elevato livello delle scorte dei clienti e della debole domanda dei comparti industriale e automobilistico, in particolare in Europa e negli Stati Uniti.

Le vendite si sono quasi dimezzate rispetto ai 2,288 miliardi di dollari di entrate nel Q1 FY2024; rispetto al trimestre precedente le vendite sono scese del 6,4%.

In calo anche il margine lordo passato dal 68,8% di un anno fa al 59,4%; la combinazione di questi due fattori ha determinato un calo dell’utile netto, su base GAAP, da 666,4 milioni di dollari a 129,3 milioni mentre l’EPS è sceso da 1,21 dollari per azione a 24 centesimi.

Nonostante risultati trimestrali decisamente negativi, il Consiglio di amministrazione della società ha dichiarato un dividendo trimestrale record sulle sue azioni ordinarie di 45,4 centesimi per azione, in aumento del 10,7% rispetto al trimestre dell’anno precedente.

Microchip Technology ha remunerato nel periodo i propri azionisti con 242,6 milioni di dollari di dividendi e 72,7 milioni di dollari mediante riacquisto di azioni proprie, per un importo complessivo di 315,3 milioni di dollari.

Di seguito, il riassunto dei principali dati trimestrali del Q1 FY2025.

“Abbiamo conseguito risultati trimestrali al 30 giugno 2024 in linea con le nostre indicazioni mentre continuavamo a navigare in un ambiente particolarmente impegnativo, con i nostri clienti concentrati sulla riduzione delle loro posizioni di inventario in base, anche in considerazione dei brevi tempi di consegna per i nostri prodotti“, ha affermato Ganesh Moorthy, Presidente e Amministratore delegato. “Le nostre azioni di gestione dei costi hanno contribuito a mantenere la resilienza finanziaria e l’efficienza operativa di fronte a un calo sequenziale dei ricavi del 6,4% in questo trimestre“.
Ganesh Moorthy ha aggiunto: “Sebbene i ‘germogli verdi’ che abbiamo osservato lo scorso trimestre siano continuati, non si sono sviluppati in modo così robusto come previsto. L’ambiente macro, in particolare per i mercati industriali e automobilistici, soprattutto in Europa e nelle Americhe, continua a essere più debole del previsto, con conseguente prolungamento del periodo in cui si sta verificando la correzione dell’inventario. Nonostante l’attenzione a breve termine dei clienti sulla riduzione dell’inventario, crediamo che il nostro portafoglio ampliato, che ora comprende processori da 8 a 64 bit, inclusi FPGA, nonché il nostro portafoglio analogico, ci posizioni bene per una crescita sostenibile e superiore al mercato in un insieme diversificato di applicazioni”.

Eric Bjornholt, Chief Financial Officer di Microchip, ha affermato: “Nonostante le sfide del mercato, abbiamo mantenuto la nostra salute finanziaria attraverso una gestione proattiva dei costi e del bilancio. Mentre i livelli di inventario hanno superato il nostro intervallo target, che riflette le condizioni di mercato più difficili, siamo fiduciosi che questo inventario ci posizioni bene per servire i clienti con tempi di consegna brevi. Riteniamo che il nostro livello di inventario insieme al nostro investimento in capacità ci consentirà di rispondere in modo economicamente vantaggioso quando le condizioni aziendali miglioreranno. La nostra strategia è progettata per bilanciare le sfide a breve termine con le opportunità di crescita a lungo termine“.



Ganesh Moorthy ha concluso: “Nonostante i germogli verdi che abbiamo osservato svilupparsi più lentamente del previsto nell’ultimo trimestre, vediamo ulteriori segnali aziendali positivi, come un aumento della nostra attività di Data Center. Mentre gli ordini trimestrali rimangono cruciali per soddisfare le indicazioni, come è tipico in questo ambiente ad alto tasso di rotazione, le incerte condizioni di mercato aggiungono complessità alle previsioni. Di conseguenza, prevediamo vendite nette del trimestre di settembre tra 1,12 miliardi e 1,18 miliardi di dollari.
Stiamo affrontando queste insolite condizioni di mercato con un equilibrio di prudenza e prontezza per essere ben posizionati per capitalizzare le opportunità di ripresa. Nonostante le sfide macro e di inventario a breve termine, la nostra pipeline di progettazione e lo slancio rimangono forti nei mercati, guidati dall’attenzione all’innovazione dei nostri clienti. Questo slancio di progettazione, amplificato dalla nostra attenzione alle soluzioni di sistema totali e ai megatrend chiave, è il nostro motore per la crescita a lungo termine”.

Outlook

Per il secondo trimestre dell’anno fiscale 2025 Microchip prevede i seguenti risultati:

Le previsioni per il Q2 FY 2025 segnalano una grave crisi di vendite con entrate previste quasi dimezzate rispetto ad un anno fa e un utile netto ormai ridotto al lumicino. Probabilmente, oltre alle ragioni addotte dalla società quali l’oggettiva debolezza del mercato industriale e automobilistico, inizia a farsi sentire la concorrenza delle aziende cinesi, sia in termini di vendite che di pressione sui prezzi con il timore che il calo delle vendite diventi strutturale e non sia l’effetto di un andamento ciclico del mercato.

Nel trimestre le spese in conto capitale dovrebbero essere comprese tra 35 milioni e 40 milioni di dollari; per tutto l’anno fiscale 2025 tali spese dovrebbero raggiungere i 175 milioni di dollari.

Dopo la diffusione della trimestrale il titolo Microchip ha perso il 12% circa, portando il calo dall’inizio dell’anno al 15% circa.