venerdì, Maggio 1, 2026
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Linea Pilota Wide Band Gap (WBG) per la microelettronica: a Roma il meeting per dare il via al progetto

kick-off meeting WBG Pilot Line

Si è svolto a Roma, presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche, il kick-off meeting dell’iniziativa “Wide Band Gap Pilot Line”, con cui viene ufficialmente avviata l’infrastruttura tecnologica dedicata alla microelettronica avanzata per lo sviluppo di tecnologie basate sui semiconduttori wide band gap (WBG).

Il workshop, aperto dai saluti del presidente del CNR Andrea Lenzi, ha riunito i rappresentanti delle istituzioni dei sette Paesi europei che partecipano all’iniziativa guidata dall’Italia con il CNR: Finlandia, Polonia, Svezia, Austria, Francia e Germania. Ciascun Paese contribuirà con le proprie competenze alla realizzazione dell’ampio progetto, che mira a incentivare la produzione di semiconduttori a livello europeo, in linea con quanto previsto dal Chips Act approvato nel 2023 dalla Commissione europea.

Le parole del presidente Lenzi

“È un orgoglio per il CNR essere capofila di questa iniziativa, che permetterà di rafforzare l’ecosistema dell’innovazione europea in un settore strategico interconnesso ai temi della transizione ecologica, dell’automotive, della digitalizzazione e dell’indipendenza tecnologica.
Il progetto sarà inoltre capace di attrarre investimenti che favoriranno lo sviluppo industriale e la crescita occupazionale, nel nostro Paese e non solo. L’evento di oggi segna l’inizio di questo percorso di trasferimento tecnologico che riunisce competenze scientifiche e industriali consolidate, nelle quali l’Italia gioca un ruolo di primo piano
”, ha dichiarato Lenzi.



Sostegno istituzionale e quadro finanziario

All’evento sono intervenuti anche rappresentanti del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che hanno ribadito il pieno sostegno all’iniziativa. Dei 320 milioni di euro complessivamente approvati dalla Commissione europea, circa un terzo proviene dal Governo italiano, a cui si aggiungono i contributi della Regione Siciliana e del Comune di Catania.

Il sito di Catania: 80.000 mq nell’Etna Valley

Del finanziamento complessivo, circa 190 milioni di euro sono destinati alla realizzazione del sito di Catania della Linea Pilota, che sorgerà nel cuore dell’Etna Valley dove — grazie anche al sostegno di Regione Siciliana e Comune di Catania — sarà realizzato un insediamento di circa 80.000 m² nella zona industriale, sotto il coordinamento scientifico dell’Istituto per la microelettronica e i microsistemi (CNR-IMM).

Chip4Power: il consorzio attuatore

A gestire le fasi di realizzazione del sito catanese è il Consorzio “Chip4Power”, di cui il CNR è socio di maggioranza e che vede partner la Fondazione Bruno Kessler, la Fondazione ChipsIT e il consorzio interuniversitario IUNET.
“Il kick-off odierno segna l’avvio della fase operativa del progetto, che procede secondo il calendario previsto grazie alla proficua collaborazione con i Ministeri MUR e MIMIT, con la Regione Siciliana e con il Comune di Catania”, dichiara Stefano Fabris, presidente di Chip4Power e direttore del Dipartimento Scienze fisiche e tecnologie della materia del CNR. “In questo quadro di sinergia istituzionale, il Comune di Catania ha recentemente approvato la concessione del terreno nella zona industriale della città, sul quale sorgerà l’infrastruttura tecnologica di circa 80.000 m², passaggio fondamentale per l’avvio concreto delle attività”.



Un ecosistema WBG già attivo a Catania

A Catania ha sede il laboratorio principale del CNR-IMM e, negli ultimi anni, diversi investimenti pubblici e privati di varie aziende (STMicroelectronics, ASM, Analog Devices, NXP, Techno Probe, ecc.) hanno localizzato attività sulla tecnologia WBG.
Le sedi principali di STMicroelectronics e ASM sono molto vicine ai laboratori del CNR-IMM e alla futura sede della Linea Pilota WBG. Questa concentrazione di aziende e istituti di ricerca, unita alla presenza dell’Università, ha favorito la formazione di una comunità con solida competenza in tutti gli aspetti della tecnologia WBG: dalla crescita del SiC bulk e dall’epitassia, allo sviluppo di processo, alla progettazione e simulazione dei dispositivi, fino ai circuiti e alle applicazioni finali. Questa comunità sarà fondamentale per la crescita della Linea Pilota WBG, poiché saranno necessarie competenze diverse per il nuovo progetto. In seguito, la Linea Pilota contribuirà ad ampliarla, coinvolgendo nuovi ricercatori nei progetti in avvio.



Governance del consorzio

Per dare forma giuridica al progetto, a luglio 2024 è stato costituito il consorzio “CHIP4POWER”, soggetto attuatore dell’iniziativa. In sede di costituzione è stato stabilito che l’amministrazione sarà affidata, per tre mandati, a un Consiglio di Amministrazione composto da sette membri, quattro dei quali su nomina CNR — Stefano Fabris, Vittorio Privitera, Caterina Vozzi, Claudia Wiemer — e uno indicato da ciascun altro socio: Andrea Simoni per FBK, Enrico Sangiorgi per Chips.it e Gaudenzio Meneghesso per IUNET.
Presidente del Consorzio è stato nominato Stefano Fabris, direttore del Dipartimento Scienze fisiche e tecnologie della materia del CNR. “CHIP4POWER” avrà sede a Catania, presso l’Istituto per la microelettronica e i microsistemi (CNR-IMM), città in cui sorgerà la Linea Pilota.

Stato dell’arte e prospettive

Dell’iniziativa ci eravamo occupati all’inizio dell’anno, quando un articolo del Sole 24 Ore aveva sollevato presunti ritardi, ipotizzandone persino il possibile fallimento. La costituzione del consorzio CHIP4POWER nel luglio scorso e il kick-off meeting di ieri smentiscono tali ipotesi.
Ora si attende la realizzazione dell’impianto e la messa in funzione dell’infrastruttura, auspicando iter autorizzativi rapidi e tempi ragionevoli per costruzione e allestimento.