sabato, Febbraio 21, 2026
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STMicroelectronics accelera sulla transizione: l’energia rinnovabile al centro della strategia industriale

STMicroelectronics al 100% di elettricità da fonti rinnovabili

Il colosso italo-francese punta al 100% di elettricità da fonti rinnovabili entro il 2027. Al cuore della strategia, un modello basato sulla “gerarchia della credibilità” e accordi PPA a lungo termine per garantire stabilità e addizionalità alla rete.

Per un’azienda leader nel settore dei semiconduttori, la sostenibilità non è più solo una voce nel bilancio sociale, ma un pilastro della competitività industriale. STMicroelectronics ha recentemente tracciato il punto della situazione sulla propria roadmap verso la neutralità carbonica, confermando l’obiettivo ambizioso di approvvigionarsi esclusivamente di energia elettrica rinnovabile entro il 2027.

In un mercato globale dell’energia caratterizzato da forte volatilità, la scelta di ST non si limita all’acquisto di certificati, ma punta a una trasformazione strutturale del proprio approvvigionamento energetico.



La “gerarchia della credibilità”

ST ha adottato un modello rigoroso definito “credibility hierarchy” per la selezione delle fonti energetiche. Al vertice di questa piramide si trova la generazione on-site (pannelli solari sui tetti degli stabilimenti), seguita dai PPA (Power Purchase Agreements) off-site – contratti a lungo termine con produttori di energia che garantiscono la costruzione di nuovi impianti – e, solo in ultima istanza, le tariffe verdi e i certificati unbundled.

Questo approccio garantisce l’addizionalità: l’investimento di ST contribuisce direttamente alla creazione di nuova capacità generativa rinnovabile, piuttosto che attingere semplicemente a quella già esistente.

Il ruolo chiave dei PPA: il caso TotalEnergies

La spina dorsale della strategia di ST è rappresentata dai contratti PPA. Dopo le prime esperienze positive in Marocco (Bouskoura), Malesia e Italia, l’azienda ha siglato un accordo di portata storica in Francia con TotalEnergies.

Il contratto, operativo da gennaio 2025, ha una durata di 15 anni e prevede la fornitura di 1,5 TWh di elettricità. La particolarità di questo accordo risiede nella “strutturazione del servizio”: l’energia intermittente prodotta da parchi eolici e solari viene trasformata in un volume costante (baseload), garantendo la continuità operativa necessaria ai processi di fabbricazione dei semiconduttori, che non possono permettersi cali di tensione o interruzioni.



Un impegno corale

La complessità di questi accordi richiede un coordinamento trasversale all’interno dell’azienda. Come sottolineato nel recente comunicato stampa, la stipula di un PPA può richiedere oltre due anni di negoziazioni e il coinvolgimento di dipartimenti che spaziano dalla Sostenibilità al Procurement, fino agli uffici Legali, Finanza e Manufacturing.

Il valore industriale della sostenibilità

Per ST, la decarbonizzazione è un asset strategico. In un ecosistema dove i grandi clienti (automotive, industriale, consumer) richiedono sempre più trasparenza sulla carbon footprint dei componenti, essere in grado di produrre chip con energia pulita diventa un fattore di differenziazione sul mercato.

L’obiettivo del 2027 non è dunque solo un target ambientale, ma una mossa per blindare la catena di fornitura energetica e rispondere alle crescenti esigenze di una clientela globale sempre più orientata al “green”.

I numeri della transizione di ST:

  • Target 100%: Energia rinnovabile entro il 2027.
  • Accordo in Francia: 1,5 TWh per 15 anni con TotalEnergies.
  • Località: Italia, Francia, Marocco, Malesia.
  • Innovazione: Introduzione del modello “Baseload” per energia intermittente.