
Il quarto trimestre 2025 spegne le speranze di ripresa della multinazionale italo-francese che chiude il periodo con una perdita di 30 milioni di dollari nonostante un fatturato leggermente superiore alle previsioni. Delude anche l’outlook per il primo trimestre del 2026. Fatturato 2025 a quota 11,8 miliardi di dollari, in calo dell’11,1% rispetto al 2024.
Dopo i segnali positivi arrivati dai conti presentati martedì sera da Texas Instruments, in molti si aspettavano qualcosa di simile dalla trimestrale di STMicroelectronics prevista per oggi.
Purtroppo, ancora una volta, il più grande produttore italiano di semiconduttori ha deluso le aspettative, chiudendo il periodo con una perdita netta di 30 milioni di dollari nonostante vendite leggermente superiori alle aspettative.
Nel quarto trimestre l’azienda ha riportato ricavi per 3,329 miliardi di dollari, contro i 3,28 miliardi previsti, ma il periodo si è chiuso con una perdita netta di 30 milioni di dollari, pari a 0,03 dollari per azione, compresi alcuni oneri fiscali non monetari una tantum pari a 163 milioni di dollari, contro un utile netto di 237 milioni nel trimestre precedente e di 342 milioni nel Q4 2024.
In calo anche il margine lordo, passato dal 37,7% del Q4 2024 al 35,2% odierno.
Anche le previsioni per il primo trimestre 2026 non fanno presagire nulla di buono: l’azienda prevede ricavi per 3,04 miliardi di dollari, pari ad un calo sequenziale dell’8,7% ma in crescita del 20,6% rispetto ai 2,52 miliardi del Q1 2025 quando, tuttavia, i ricavi trimestrali toccarono il punto più basso degli ultimi anni.
Continua a soffrire il comparto automotive e, al contrario di Texas Instruments, anche il settore Power and Discrete che ha visto i ricavi scendere a 412 milioni di dollari, contro i 602 milioni di un anno fa.
L’azienda ha anche presentato i conti dell’intero 2025 che si sono chiusi con ricavi per 11,8 miliardi di dollari (-11,1 %) e con un utile netto di 180 milioni di dollari (- 88,5%).
In borsa il titolo ST sta perdendo oltre il 5% circa dopo un’intera mattinata durante la quale le quotazioni si sono mantenute in terreno positivo con valori che hanno superato i 26 euro.
Le dichiarazioni del management
“I ricavi netti del quarto trimestre sono stati superiori al punto intermedio delle nostre previsioni sulle attività, trainati da maggiori ricavi in Personal Electronics e, in misura inferiore, in CEPC (Communication Equipment and Computer Peripherals) e Industrial, mentre l’Automotive è stato al di sotto delle attese. Il margine lordo è stato al di sopra del punto intermedio delle nostre previsioni sulle attività a causa principalmente di un migliore mix di prodotto. I ricavi del quarto trimestre hanno segnato il ritorno a una crescita anno su anno”, ha dichiarato Jean-Marc Chéry, Presidente & CEO di STMicroelectronics.
“I ricavi per l’anno 2025 sono diminuiti dell’11,1% a 11,80 miliardi di dollari. Il margine operativo è stato dell’1,5% e l’utile netto è ammontato a 166 milioni di dollari. Il margine operativo non U.S. GAAP è stato del 4,7% e l’utile netto non U.S. GAAP è stato pari a 486 milioni di dollari. Abbiamo investito 1,79 miliardi di dollari in spese in conto capitale nette con un free cash flow di 265 milioni di dollari.”
“Per quanto riguarda le nostre previsioni sulle attività per il primo trimestre, ci aspettiamo, come valori intermedi, ricavi netti di 3,04 miliardi di dollari, corrispondenti ad una diminuzione sequenziale dell’8,7% rispetto al trimestre precedente, migliore rispetto alla stagionalità media in passato e che segnala un’accelerazione della dinamica di crescita anno su anno iniziata nel quarto trimestre. Il margine lordo è atteso intorno al 33,7%, compresi circa 220 punti base di oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva.”
“Per il 2026, abbiamo in programma di investire tra 2,0 e 2,2 miliardi di dollari di spese in conto capitale nette . Le nostre priorità strategiche restano: accelerare l’innovazione; dare attuazione al nostro programma aziendale per ridisegnare la struttura produttiva e ridimensionare la base dei costi globale; rafforzare la generazione di free cash flow.” ha concluso Chéry.

Nel quarto trimestre la liquidità netta da attività operative è stata pari a 674 milioni di dollari rispetto a 681 milioni di dollari nello stesso trimestre del 2024. Per l’anno 2025, la liquidità netta da attività operative è diminuita del 27,4% a 2,15 miliardi di dollari, pari al 18,2% dei ricavi totali. Le spese in conto capitale nette sono state pari a 395 milioni di dollari nel quarto trimestre e a 1,79 miliardi di dollari per il 2025. Nei rispettivi periodi dell’anno precedente, le spese in conto capitale nette erano ammontate a 470 milioni di dollari e a 2,53 miliardi di dollari.
Il free cash flow è stato pari a 257 milioni di dollari nel quarto trimestre e a 265 milioni di dollari nell’anno 2025, da raffrontare rispettivamente a 128 milioni di dollari e a 288 milioni di dollari negli stessi periodi dell’anno precedente. Alla fine del quarto trimestre le scorte erano pari a 3,14 miliardi di dollari, rispetto a 3,17 miliardi di dollari nel trimestre precedente e a 2,79 miliardi di dollari nello stesso trimestre del 2024. L’indice di rotazione delle scorte era di 130 giorni alla fine del trimestre, rispetto a 135 giorni nel trimestre precedente e a 122 giorni nello stesso trimestre del 2024.
Nel quarto trimestre, ST ha distribuito dividendi cash ai suoi azionisti per un totale di 87 milioni di dollari e ha riacquistato azioni proprie per 92 milioni di dollari nell’ambito del programma di riacquisto di azioni attualmente in corso. Al 31 dicembre 2025 la posizione finanziaria netta di ST era rimasta solida a 2,79 miliardi di dollari rispetto a 2,61 miliardi di dollari al 27 settembre 2025, e rifletteva una liquidità totale di 4,92 miliardi di dollari e un indebitamento finanziario totale di 2,13 miliardi di dollari.
La posizione finanziaria netta adjusted, tenendo in considerazione l’effetto sulla liquidità totale degli anticipi provenienti dai grants sugli investimenti in conto capitale non ancora sostenuti, era pari a 2,46 miliardi di dollari al 31 dicembre 2025.
Outlook
Per il primo trimestre 2026 ST prevede ricavi netti per 3,04 miliardi di dollari, pari ad una diminuzione dell’8,7% su base sequenziale, ± 350 punti base e un margine lordo del 33,7%, ± 200 punti base.
La previsione si basa su un tasso di cambio presunto effettivo di circa 1,16 dollari = 1,00 Euro per il primo trimestre 2026 e include l’impatto dei contratti di hedging in essere.



